I grillini: «Non regalate Aimag a Hera»
Continuano le prese di posizione dei partiti sul futuro di Aimag. Oggi tocca al Movimento 5 Stelle. «Sappiamo da anni - dicono i grillini consiglieri municipali - che nel Pd carpigiano esiste la...
Continuano le prese di posizione dei partiti sul futuro di Aimag. Oggi tocca al Movimento 5 Stelle.
«Sappiamo da anni - dicono i grillini consiglieri municipali - che nel Pd carpigiano esiste la volontà di dissolvere Aimag in Hera. Una scelta che non ha nessun senso, non è economico per i cittadini, per l’ambiente, per la qualità dei servizi, non ha senso sotto nessun punto di vista. L’esperienza di questi sei o sette anni di partenariato - continuano i grillini - dovrebbe aver mostrato anche ai più creduloni che la collaborazione con Hera non ha portato nessuna miglioria al servizio di Aimag. Eppure insistono. Abbiamo letto e siamo offesi dalla notizia apparsa sulla stampa che il destino di Aimag sia stato “deciso” in una grigia sede di partito, in cui sono state impartite le istruzioni a tutti i consiglieri del Pd su come orientarsi nel momento in cui la scelta dovrà passare nei consigli istituzionali. Considerare gli organi democratici, come i consigli comunali o il Parlamento, dei luoghi dove si “ratificano” decisioni prese da gruppi che discutono in sedi separate, rende bene l'idea di democrazia». I grillini lanciano poi un appello ai responsabili del Partito democratico: «Vi sfidiamo a spiegare perché dovremmo accettare una decisione che ha fatto pentire tutti quelli che l’hanno già fatta in ogni parte d'Italia. Se non volete più occuparvi (o non vi sentite più capaci) di governare un territorio fatevi da parte e lasciate provare altri. Non regalate - conclude - il gruppo Aimag, un patrimonio costruito con decenni di lavoro, di intelligenza e di bollette, ad un gruppo finanziario come Hera, che ha per unico faro il profitto di sconosciuti azionisti di Borsa».
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