Il Duomo, la fiera, i concerti rock... qui c’è il nido a cui torno sempre
CECILIA RANDALL. 1) Il Duomo. Un patrimonio inestimabile dell’umanità. Un libro di pietra che ci insegna la storia, ci sussurra leggende e ci fa innamorare dell’arte. Come si fa a non fantasticare...
CECILIA RANDALL. 1) Il Duomo. Un patrimonio inestimabile dell’umanità. Un libro di pietra che ci insegna la storia, ci sussurra leggende e ci fa innamorare dell’arte. Come si fa a non fantasticare osservando re Artù sulla Porta della Pescheria o l’osso del drago su Piazza Grande?
2) Il Teatro Comunale. Là ho imparato ad amare la lirica e la prosa. Il nostro Bel Canto non ha bisogno di presentazioni e io mi innamorai di Shakespeare e del Cyrano de Bergerac quando ero solo una bambina.
3) La musica allo Stadio Braglia. Mi bastava risparmiare i soldi per poter comprare il biglietto del concerto e la benzina del motorino e potevo assistere ai concerti di Pink Floyd, U2... Solo i miei coetanei delle grandi città avevano lo stesso privilegio.
4) La fama. Quante volte all’estero mi hanno chiesto: “Da dove vieni?”. Basta rispondere: “Dalla città di Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti” e tutti annuiscono, a New York come a Tokyo o a Honolulu.
5) Le figurine Panini. La passione della mia infanzia. Ho iniziato a scrivere e a disegnare le mie prime storie anche grazie a quei mitici album e li conservo ancora tutti.
6) La passione sportiva. Panini a Modena voleva dire anche pallavolo e, inoltre, per noi ragazzini non era domenica se non si guardava il gran premio tifando Ferrari.
7) Piazza Grande. Con il sole e con la nebbia: perché quando il cielo è turchese, la Ghirlandina sembra una scultura di zucchero e quando fa sera con la nebbia, le sagome dei cadetti con il mantello lungo mi fanno sentire la protagonista di un romanzo dell’Ottocento.
8) La biblioteca Delfini. Luogo di studi e di condivisione della passione per i libri. Non vedo l’ora di farla conoscere al mio piccolo Luca.
9) I cinema grandi e piccoli. Non ho mai perso un film che mi interessava, che fosse un blockbuster, un film d’autore o un capolavoro dell’animazione.
10) La fiera di San Geminiano. La giornata dedicata al Patrono. Perché l’anno nuovo non inizia davvero finché non compri le arachidi caramellate e il torrone in via Emilia, in mezzo alla folla dei tuoi concittadini.
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