La malavità organizzata punta sul gioco d’azzardo
MARANELLO. Il gioco d’azzardo. Ecco l’appuntamento che ha inaugurato la seconda edizione di GenerAzione Legale. Gli eventi si terranno nei Comuni del Distretto ceramico fino a domenica prossima....
MARANELLO. Il gioco d’azzardo. Ecco l’appuntamento che ha inaugurato la seconda edizione di GenerAzione Legale. Gli eventi si terranno nei Comuni del Distretto ceramico fino a domenica prossima. Forze dell'ordine, Magistratura, Commissione parlamentare antimafia e altri organi preposti hanno accertato da tempo il legame tra gioco d'azzardo e fenomeno mafioso. «La criminalità organizzata - ha precisato Stefano Vaccari, della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie - altera i dispositivi elettronici di gioco. In questo modo provoca perdite fiscali per le casse dello Stato. Non solo: si è anche potuto notare come il gioco sia spesso legato a fenomeni mafiosi quali l'usura, il riciclaggio e l'estorsione». Come affrontare la problematica? «Bisogna mettere mano - ha risposto Vaccari - alle falle del sistema fiscale legato al gioco. Vanno alzati gli argini per l'accesso al gioco stesso, facendo degli interventi simili a quelli nel settore edile. Queste e altre proposte sono in una relazione che verrà discussa entro fine mese dalla Commissione e approvata il mese successivo. L'obiettivo è mettere in difficoltà la criminalità e aiutare le Forze dell'ordine». Un settore che non sente la crisi economica. «La spesa in giochi e lotterie - ha sottolineato il senatore del Pd - negli ultimi due, tre anni è rimasta invariata. Il gettito di entrate fiscali previsto per quest'anno dal gioco è di 84 miliardi di euro, di cui più del 50% proveniente dalle slot machine e video lottery». E quando si parla di gioco d'azzardo è inevitabile affrontare il tema della ludopatia. Solo nell'ultimo anno, secondo dati del Servizio tossicodipendenze dell’Ausl, in Regione c'è stato un aumento del 15% di malattie legate al gioco d'azzardo. «Ho iniziato cinque anni fa - ha spiegato Pasquale Rescigno, ex giocatore di poker online - e ne sono uscito da poco. Ero arrivato a giocare a settanta tavoli di poker alla volta. Chi c'è dentro non si rende conto di quello che perde giocando. Ho buttato cinque anni della mia vita».
Martina Stocco
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