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«Un metro più a destra e sarebbe salvo»

«Un metro più a destra e sarebbe salvo»

«Quei tre alberi sono costati la vita a quell’uomo e mi dispiace, ma a dire la verità hanno salvato la mia varie volte nel corso degli anni», sono le parole del proprietario del terreno adiacente al...

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«Quei tre alberi sono costati la vita a quell’uomo e mi dispiace, ma a dire la verità hanno salvato la mia varie volte nel corso degli anni», sono le parole del proprietario del terreno adiacente al punto della strada provinciale 569 in cui ha perso la vita due notti fa Salvatore Torrisi.

«Io lavoro spesso nel meleto qui accanto - racconta il signor Relandini - e di tanto in tanto capita che le auto escano di strada, mettendo a repentaglio anche la mia vita mentre sono al lavoro nei campi. È una strada pericolosa, in cui si dovrebbero fare i 50 orari, ma come vede qui i limiti li rispettano in pochi. La settimana scorsa un’auto ha preso fuoco contro lo stesso filare di alberi, poi la tragedia della notte scorsa: sarebbe bastato che la sbandata terminasse poco più a destra e quell’uomo si sarebbe salvato». Anche gli altri residenti della zona sono preoccupati: «Abbiamo il terrore ad immetterci sulla provinciale: venendo da Solignano c’è una semicurva che tutti affrontano a velocità elevate e quindi per noi diventa un terno al lotto entrare in strada senza essere centrati da qualcuno».(gib)

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