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Evasione ridotta: sponsor assolto

Evasione ridotta: sponsor assolto

Soldi alla Volley Universal Carpi: per la prima volta applicata una nuova legge

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Assolta una società modenese accusata di aver gonfiato le sue sponsorizzazioni alla Universal Carpi di volley. La decisione, presa dal giudice dopo un’ora e quaranta minuti di camera di consiglio (data la complessità della questione), è basata sulla nuova norma di legge che regola le dichiarazioni fiscali fraudolente fatte con artifici particolari. Come appunto il ritorno allo sponsor di parte del denaro ufficialmente consegnato alla squadra.

Il caso è nato dopo che la Universal Carpi di Rino Astarita era stata al centro di un periodo d’oro, passando dalla Serie C alla A in poco tempo. Solo in seguito, quando la squadra di pallavolo si è trasferita a Modena come Universal Modena, sono iniziati i problemi fino all’interruzione del campionato dopo la partita del 14 gennaio 2013 e il successivo ritiro dal campionato, primo caso in Italia. Sono cominciati gli accertamenti che hanno portato la guardia di finanza a scrutare bilanci e introiti della squadra. Per quanto riguardava il periodo Universal Carpi, sei sono stati gli sponsor presi in esame dagli investigatori delle “fiamme gialle”. Uno di questi ieri è comparso davanti al giudice Paola Losavio con una imputazione di frode fiscale. L’accusa era di avere gonfiato di un terzo la somma di sponsorizzazione, tutto sommato modesta: 21mila euro.

I difensori - gli avvocati Roberto Ricco, Cosimo Zaccaria e Tommaso Rotella - hanno però presentato al giudice la loro lettura della nuova legge entrata in vigore in ottobre su questa materia: l’Articolo 3 riformato della legge 74 del 2000. La sponsorizzazione, come considerata dall’Agenzia delle Entrate, era di fatto da considerare un atto simulato perché solo una parte della somma è andata realmente alla squadra. Ma oggi la legge così come riformata pone delle soglie di imposte evase perché venga riconosciuto il reato, soglie ben superiori a quei 21mila euro fatturati dalla società. Per cui il giudice ha accolto le ragioni della difesa e assolvendo lo sponsor. Ovviamente restano le sanzioni tributarie da trattare in altra sede.

Carlo Gregori

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