Cerverizzo e multe: il sindaco sceglie di non replicare
Dovrebbe fermarsi qui la polemica a mezzo stampa fra l'ex consigliera Franca Cerverizzo, che lamentava le vessazioni di un vigile al suo bar, e il sindaco Claudio Pistoni che ha scelto di non...
Dovrebbe fermarsi qui la polemica a mezzo stampa fra l'ex consigliera Franca Cerverizzo, che lamentava le vessazioni di un vigile al suo bar, e il sindaco Claudio Pistoni che ha scelto di non replicare oltre. I fronti aperti sulla vicenda sono però ancora parecchi.
La Cerverizzo accusa Pistoni di averle detto di non voler entrare nella questione, salvo poi replicare a mezzo stampa. L'entourage del sindaco però sottolinea che l’intenzione di Pistoni di restare fuori dalla questione era dovuta al fatto che il tutto era già in mano ad avvocati delle reciproche parti. Quando poi dal dialogo fra legali la vicenda è passata sui giornali, sono arrivate le precisazioni. Che non solo la Cerverizzo non ha gradito. Anche la gestione di questo caso da parte comunale ha scontentato parte della maggioranza di centro-sinistra, convinta che il sindaco avrebbe comunque dovuto astenersi dall'intervenire. Infine ci sono le posizioni di Nadia El Barrami, consigliera Pd chiamata in causa dalla Cerverizzo, che non si è ancora pronunciata in alcun modo, e del vigile protagonista della storia che, e anche questo meriterebbe chiarimenti, sarebbe stato spostato al controllo di altra zona, diversa da quelle in cui rientra il bar dell'ex consigliera. E ci sarebbe anche il comandante Faso, al corrente di tutto ma ancora in silenzio.
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