Gazzetta di Modena

Modena

Finale Emilia, in 300 per Sandro Palazzi. E Salvini fa il suo show

Valentina Corsini
Finale Emilia, in 300 per Sandro Palazzi. E Salvini fa il suo show

Il leader della Lega Nord apre la corsa elettorale: «Tornerò qui ogni 15 giorni». Il candidato del centrodestra: «Sisma, legalità, tutela della salute e ambiente»

2 MINUTI DI LETTURA





FINALE EMILIA. Un bagno di folla quello che ha accolto ieri il candidato sindaco del centrodestra Sandro Palazzi, che ha presenziato all’inaugurazione della nuova sede elettorale di piazza Gramsci, alla presenza dei massimi esponenti della Lega, e del suo leader nazionale, Matteo Salvini, arrivato intorno alle 17 per supportarne la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di giugno.

Una campagna elettorale che entra nel vivo quella di Palazzi, e che si fonderà su progetti concreti e volti alla risoluzione dei principali problemi della gente, nel tentativo di riavvicinarla ad una politica, soprattutto locale, sempre più distante dai bisogni reali: «Quello che dovrebbe fare un buon sindaco è amministrare bene il suo paese ascoltando le persone e le loro problematiche - afferma Palazzi - ecco perché i nostri progetti differiscono da quelli dell’attuale amministrazione che, invece, se ne è sempre più distanziata. I temi su cui puntiamo sono quelli della ricostruzione, che a quattro anni dal sisma ancora latita, fino alla tutela della salute e dell’ambiente.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13250747:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/04/06/fotogalleria/matteo-salvini-a-finale-emilia-1.13250747]]

Il nostro obiettivo, durante una campagna elettorale che sarà molto combattuta, è quello di abbattere il muro di settant’anni di politica di sinistra in queste zone, e di quella dell’attuale amministrazione, il cui operato non corretto è già stato portato alla luce dall’ottimo lavoro d’opposizione svolto da Boetti e Biagi in consiglio comunale. E la presenza di Matteo Salvini qui oggi, è la testimonianza del fatto che esistono tutti i presupposti favorevoli per far cambiare davvero il vento a Finale».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13255932:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/lo-show-di-matteo-salvini-a-finale-emilia/55998/56327]]

Nel prendere la parola, il leader nazionale della Lega ribadisce nuovamente l’importanza della politica locale di occuparsi concretamente dei problemi dei suoi cittadini, puntando il dito su uno dei temi caldi a Finale come in tutta la Bassa, la ricostruzione post sisma: «Dopo quattro anni la ricostruzione non è ancora terminata - chiosa Salvini - e questo perché la politica di sinistra delle amministrazioni locali si è dimenticata dei suoi cittadini. Tornerò qui ogni quindici giorni per denunciare la vergogna della mancata ricostruzione: sono stati favoriti gli interessi economici e l’infiltrazione mafiosa. Palazzi è quindi il sindaco giusto per tornare a dar voce a tutti i finalesi e aiutarli a risolvere concretamente i loro problemi».

Impegno che il candidato del centrodestra promette di assumersi non solo nei confronti dei finalesi, ma anche verso gli abitanti di Massa, spendendo due parole in merito alla maxi truffa ordita ai danni dei terremotati, e che ha portato all’arresto dalla Famiglia Folchi: «La magistratura farà il suo corso, ma se queste persone sono colpevoli devono essere colpite duramente - tuona Palazzi - perché sottrarre soldi allo stato, togliendo risorse destinate ai terremotati e alla ricostruzione di case ed aziende, è un fatto grave e delittuoso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google