Perseguita la madre e maltratta i nonni: 30enne di Formigine a processo
L'uomo è imputato per stalking al genitore e maltrattamento dei nonni che lo ospitavano
FORMIGINE. Un trentenne formiginese è a processo per stalking alla madre e per maltrattamenti ai nonni. Un caso unico nel suo genere nato dall’esasperazione dei familiari per i suoi modi aggressivi e intemperanti protrattisi per almeno un anno. La vicenda si è svolta a Formigine tra le mura di un appartamento dove vive una coppia di pensionati. Con loro abitava M.P., un 30enne senza lavoro. Si può dire che viveva a carico dei due nonni perché, a quanto pare, non contribuiva economicamente in alcun modo.
Ma non era certo grato di questa sistemazione perché, a detta dell’accusa, li maltrattava pesantemente con urla e aggressioni (quasi esclusivamente verbali) che li mortificavano. I due anziani non sapevano come reagire e ogni giorno si trovavano da capo in questa situazione. Sempre secondo l’accusa, ci sarebbero state anche aggressioni fisiche, ma pare di lieve entità, nei confronti dei nonni durante questi litigi ossessivi. Ma i due anziani che lo accudivano alla tenera età di trent’anni non erano gli unici due a subire la sua violenza verbale.
L’altra vittima era la madre che abitava altrove e per fortuna doveva subire saltuariamente le sue accuse e i suoi rimproveri. Anzi, la madre aveva proprio deciso di non avere più contatti con lui. Ma capitava che lui la contattasse e subito si scatenava la sua ira verso la genitrice. La madre, con un temperamento più reattivo dei nonni, ha però preso la situazione in pugno e, dopo un anno d’inferno, nel 2013 ha deciso di denunciarlo per stalking. Lo scopo immediato era di tenerlo a distanza da lei, visto che non lo riusciva più a sopportare. E lo scopo è stato raggiunto. L’inchiesta avviata con la denuncia ha convinto la Procura che il giovane aveva davvero atteggiamenti persecutori verso la madre e ha rilevato i maltrattamenti e le percosse ai nonni. Alla fine M.P. è andato via dalla casa dei nonni e la madre ha ritirato la denuncia ma ora M.P. è lo stesso a processo, difeso dall’avvocato Elisa Baldaccini.
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