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san felice e cavezzo

Depredati in casa dai soliti finti carabinieri

SAN FELICE. La sera precedente c’era stata in municipio la riunione con il sindaco e i carabinieri sui consigli per non cadere in truffe da parte degli sciacalli che ogni giorno suonano alle porte...

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SAN FELICE. La sera precedente c’era stata in municipio la riunione con il sindaco e i carabinieri sui consigli per non cadere in truffe da parte degli sciacalli che ogni giorno suonano alle porte delle famiglie, spacciandosi per tecnici Aimag, carabinieri e altre amenità ricorrenti. Chiacchiere, rassicurazioni e consigli. Pronti via e l’indomani, giovedì mattina, c’è stata subito la verifica. Finti venditori di fiori, tra i quali una ragazzina, si sono introdotti in casa di una famiglia che abita tra San Felice e Camposanto. Il risultato è che i ladri se ne sono andati con il portafogli della proprietaria.

A Cavezzo è stato attivato anche il Controllo di Vicinato, e una simpatizzante del sistema segnala un’auto «con tre uomini di età tra i 40 e 50 anni che sono in giro e cercano di entrare nelle case vedendosi per carabinieri mandati dal Comune per controllare l’impianto gas, caldaia e termo. Oggi - racconta la donna - sono entrati a casa mia mentre io ero al lavoro, c’erano solo i miei genitori anziani che li hanno fatti entrare, hanno controllato tutta la casa poi se ne sono andati...».

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