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Ortonovi e i Panama Papers: «È il mio nome ma non so nulla»

di Carlo Gregori
Ortonovi e i Panama Papers: «È il mio nome ma non so nulla»

Il manager a capo di Stimex: «Non sono io». Anche il suo ex socio Strafinger risulta titolare di un conto

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PAVULLO. «Sono rientrato un’ora fa dall’Argentina e mi trovo sulla lista dei Panama Papers. Cosa posso dire? Non sono io. Non ne so niente. Sono sorpreso». Così Francesco Ortonovi, importante manager commerciale del settore ceramico da sempre residente a Pavullo. Ha compiuto gli anni proprio ieri, giorno in cui è stato pubblicato il numero de L’Espresso con il suo nome nella lista. Parla al telefono dallo studio della Stimex Srl di Maranello, in via Claudia. È la sua agenzia, si occupa di procacciare e gestire i mandati e il lavoro a tanti agenti esteri che operano nel distretto ceramico modenese. Ortonovi è il presidente della Stimex ma è anche socio al 50% della Immobiliare Casanova Srl di Pavullo, in via Montebonello. Tanti a Modena lo conoscono bene anche perché in passato è stato a lungo direttore commerciale della Ceramica Mirage di Pavullo. Una figura di primo piano tra i modenesi che spingono l’export, insomma, ma è anche il ricco titolare di un conto off shore?

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«No, lo escludo - dice scoppiando a ridere - non sono io. È vero che lavoro molto in Sudamerica e che lì passo lunghi periodi ma non ho certo un conto a Panama».

E allora cosa è successo? Perché risulta nella lista? «Ècco, questo proprio non me lo spiego. Aspetto di saperne di più anche io. Anche perché non ho nulla da nascondere», conclude sereno.

Il quarto modenese della lista è Friedrich Strafinger. Nome tedesco, italiano a tutti gli effetti, nato a Roma 58 anni fa. Un nome legato strettamente a quello di Ortonovi. «Certo che ci conosciamo bene. Siamo colleghi e siamo stati soci per tanti anni - spiega Ortonovi - ma non lo siamo più da una decina di anni. So che abita qui vicino».

Stepfinger abita a Formigine e lì portano le sue principali attività. Di lui si sa che è un importante agente estero del settore ceramico. Uno sulla piazza da tanti anni e conosciuto nel distretto ceramico. Molti lo associano in effetti a Ortonovi ma i due hanno preso strade separate.

Dal 2005 Strafinger è infatti l’amministratore di Officia, una ditta di Formigine che si occupa di commercializzare materiale edile e ceramico. A sua volta Officia è proprietaria per il 50% della Toproject Srl con sede sempre a Formigine: in questa azienda Strafinger è consiliere dal 2012.

Di lui non si sa poco altro, se non che passa periodi in Svizzera per lavoro.

Il suo nome rientra nella lista ma non si sa a che titolo. Si tratta comunque di un manager che trascorre gran parte dell’anno in giro per il mondo per concludere affari. La residenza a Formigine è quindi reale ma dice poco.

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