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per me modena, Sel e fas uniti a sostegno del «sì»

«Astenersi è un atto da vigliacchi»

«Astenersi è un atto da vigliacchi»

E i quattro consiglieri chiedono a Muzzarelli un’esortazione al voto

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Fas - Sinistra italiana e Sel, sulle trivelle, abbracciano “Per me Modena”. I tre gruppi consigliari, i primi due di maggioranza, il terzo d’opposizione, voteranno “sì” al referendum del 17 aprile e, dai banchi della sede di Sinistra ecologia e libertà, invitano i cittadini modenesi a evitare l’astensionismo. «L’astensione è un atto vigliacco», esclama Marco Chincarini, consigliere “Per me Modena”. E rimarca: «Non c’è nessun buon motivo per votare “no” perché è solo per una postilla inserita nello Sblocca italia che ora ci troviamo in questa condizione. Votando “sì” noi chiediamo semplicemente di tornare alla situazione precedente che imponeva, al termine del contratto, una ritrattazione per i giacimenti interessati tra Stato e aziende interessate». È Domenico Campana, consigliere di “Per me Modena”, a precisare che «votare “sì” non è un atto di conservatorismo ma serve per rompere l’automatismo di rinnovo dello sfruttamento dei giacimenti. Sostenere l’astensione è invece un atto da incoscienti». Sulla stessa linea d’onda Francesco Rocco consigliere di Fas che si chiede: «In nome del lavoro è giustificato distruggere l’ambiente?». Marco Cugusi, consigliere di Sel, invita invece il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini a «schierarsi contro l’astensione». (an.pe.)

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