Con Parva Naturalia Modena diventa green
Più di 130 bancarelle in piazza Roma, certificate “Bio” e provenienti da tutta Italia con tante curiosità
MODENA. Piazza Roma è diventata la casa della terza edizione di Parva Naturalia, la fiera del biologico, delle piante rare e dei prodotti artigianali che fino a stasera sarà possibile visitare.
Circa 130 bancarelle affollano la piazza con proposte originali e soprattutto artigianali, vero punto di forza dell’iniziativa come spiega l’organizzatore, Andrea Reggianini: «Ogni anno cerchiamo di puntare sempre di più sull’artigianalità dei prodotti e sulla loro unicità, dalle piante, coltivate da piccole aziende fino ai prodotti cosmetici, alimentari e oggettistica, promuoviamo l’eccellenza».
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In aggiunta a questo c’è la certificazione Bio, che non manca in nessun stand, come anche la qualità dei prodotti, provenienti da tutta Italia: «Una delle nostre prerogative è sempre stata quella di aprire l’evento agli artigiani e piccole aziende di tutto il paese perché crediamo che così facendo si possano scoprire tante realtà interessanti». Infatti, girando tra gli stand alimentari, si può assaggiare il tonno e alici provenienti da una piccola azienda sicula, i taralli e le olive pugliesi e anche il caffè di farro, prodotto dall’azienda Cavalli che si trova nel parmense e che da vent’anni produce questa miscela particolare. Ma non manca anche la mela del Trentino, il mirtillo del nostro appennino e anche vini biologici provenienti da diverse regioni.
Oltre al cibo a Parva Naturalia ci si va anche per il benessere e la cura della persona, dalla cosmesi biologica e vegan che propone creme e unguenti a base di erbe, lavanda e anche spezie fino agli strumenti che si possono utilizzare per alleviare dolori muscolari. Tra questi spicca la bancarella dell’azienda “Natural Line” che produce cuscini con pula di farro e miglio come racconta la titolare Rosa Merlo: «Questi cuscini vengono creati appositamente per chi soffre di dolori, in particolare dovuti anche all’umidità in quanto la pula contiene il silice in grado di contrastarla, inoltre la fodera è in puro cotone e non c’è alcun contenuto di prodotti sintetici o chimici».
Se Rosa produce questi miracolosi cuscini non è da meno il toscano Claudio Ghelardoni di “Lumi a canfino” che con pochi materiali come rame, carte vegetali e tanta creatività, riesce a creare splendide lampade, di qualsiasi forma e colore. A Parva Naturalia trovano casa anche tanti stand che propongono ceramiche d’autore, delle vere e proprie opere d’arte e che sono molto apprezzate come spiega ancora Andrea: «Le ceramiche sono una delle chicche della manifestazione perché rispondono in pieno alla filosofia della fiera, prodotti unici e artigianali che diventano delle opere artistiche». Per chiudere ovviamente non possono mancare le “star” dell’evento ovvero le piante. Ce ne sono di tutti i tipi sempre coltivate da piccole aziende che non sfoggiano un prodotto industriale ma sempre ricercato e biologico.
Serena Fregni
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