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Lega: il candidato si ritira «Ha ricevuto pressioni»

di Daniele Montanari
Lega: il candidato si ritira «Ha ricevuto pressioni»

Montefiorino. Carroccio spiazzato: aveva organizzato una serata per annunciarlo Doveva essere Riccardo Coriani “corteggiato” anche da altri. Il Pd avrà una lista

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MONTEFIORINO. Punto e a capo. È così che si ritrova la Lega a Montefiorino dopo il forfait del candidato sindaco che doveva presentare venerdì sera nell'ambito dell'incontro organizzato al ristorante Lago Alberto di Rubbiano con il consigliere regionale Stefano Bargi e il segretario della Lega Nord Emilia Gianluca Vinci per parlare di referendum. Il culmine della serata doveva essere l'annuncio dell'uomo in corsa, ma il consigliere comunale Stefano Corti è stato chiaro: «Ci dispiace - ha detto - ma la persona che avremmo voluto presentarvi non ha potuto essere qui: evidentemente le pressioni ricevute gli hanno fatto cambiare idea poco fa». La figura in questione è quella del 39enne Riccardo Coriani, impresario di pompe funebri ma conosciutissimo in paese anche per il lavoro di benzinaio, che a quanto pare negli ultimi tempi è stato contesissimo: «Oltre a noi, hanno chiesto la sua candidatura anche l'attuale amministrazione e il Pd - osserva Corti - ma lui non è un burattino ed è sempre stato in quota leghista. Alla fine, ha preferito non correre per nessuno, ma per quel che ci riguarda siamo ancora disposti ad accoglierlo in lista anche come semplice consigliere». In quel caso, se non si fa avanti nessun altro («Ma lo annunceremo solo il giorno di presentazione della lista, perché non si sa mai, qui») il candidato sindaco sarebbe lo stesso Corti: «Una lista anti-sistema ci sarà comunque - garantisce - perché se c'è bisogno io ci sono. E credo anche di poter raggiungere un accordo con i 5 Stelle a sostegno di una lista che sacrifichi il simbolo di Alberto da Giussano presentando comunque lo stesso il sole delle Alpi. Chissà che non sia questa l'unica alternativa a quella di Paladini». L'attuale vicesindaco però (già alla guida del Comune dal 1983 al 1993 per la Dc e dal 2001 al 2011 per Forza Italia) al momento non scioglie ancora le riserve: «Sono stato dieci giorni a casa per l'influenza - nota - non ho certo avuto modo di interessarmi di quello che fa Corti. Abbiamo saputo adesso la data del voto e cominceremo da lunedì a confrontarci come amministrazione su come presentarci». Intanto il Pd resta alla ricerca: «Non abbiamo ancora un candidato - conferma l'ex sindaco Muriel Gugliemini - non è facile trovare persone che si mettano a disposizione in un piccolo comune. Ci incontreremo questa settimana per fare il punto, l'intenzione è comunque quella di presentarci. Perché, a discapito delle sue insinuazioni, non abbiamo nessuna intenzione di sostenere un'eventuale candidatura di Paladini, è fuori da ogni ragionevole storia per chi come noi è sempre stato critico verso questa maggioranza».

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