L’ospedale rinnova la Rsu: in 541 al voto da oggi a giovedì
Settimana importante quella che inizia oggi per l’ospedale di Sassuolo. Da domani a giovedì, infatti, si tengono le elezioni per il rinnovo delle Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie. Sono 541...
Settimana importante quella che inizia oggi per l’ospedale di Sassuolo. Da domani a giovedì, infatti, si tengono le elezioni per il rinnovo delle Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie.
Sono 541 gli aventi diritto che possono votare presso la sala sindacale al primo piano dell’ospedale (accanto alla lungodegenza) dalle 6.30 alle 8, dalle 12 alle 16 e dalle 19.30 alle 20.30.
Ecco il punto della Cisl: «Sono tanti i temi che attendono di essere affrontati - dichiara Davide Battini, neoeletto segretario generale della Cisl funzione pubblica Emilia centrale - e queste sfide riguardano principalmente le condizioni di lavoro (orari, mobbing, ferie, trattamenti economici e incentivi) che vedono anche disparità di trattamento tra i dipendenti comandati dall’Ausl di Modena e quelli assunti direttamente dall’ospedale e, quindi, con un contratto privato».
Il peso che la sigla sindacale potrà avere in materia di contrattazioni e rappoonti con la proprietà è importante per il presente e futuro dei lavoratori occupati nella struttura di via Ruini. Cisl si presenta con otto candidati che rappresentano tutte le professioni sanitarie e amministrative dell’ospedale.
«Per i lavoratori dell’ospedale di Sassuolo vogliamo innanzitutto risultati concreti, sia economici che di condizioni di lavoro - aggiunge Battini - e risultano fondamentali anche la trasparenza e qualità del servizio agli utenti, che si ottiene solo attraverso una corretta organizzazione del lavoro fatta di turni, reperibilità e compiti ben definiti, rispettosi dei lavoratori e del confronto con i sindacati».
Come solita fare alla vigilia di competizioni elettorali, la Cisl Funzione pubblica lancia un appello a favore della partecipazione, ricordando che il voto è una grande espressione di democrazia. Nel passato non sono stati rari i casi in cui l’affluenza a questo tipo di elezioni è stata scarsa: «Ancor prima del risultato, nel voto per le nuove rappresentanze sindacali dell’ospedale di Sassuolo è la partecipazione che ci interessa - conclude Battini - e non vogliamo tornare sugli eventi che un anno fa hanno determinato il mancato raggiungimento del quorum, ma vogliamo ribadire con forza che i dipendenti dell'ospedale di Sassuolo non possono essere considerati “figli di un dio minore” per la natura particolare del presidio ospedaliero».
Ultima osservazione a motivo che l’ospedale di Sassuolo è una società mista pubblico-privata: l’azienda Usl di Modena detiene il 51 per cento delle azioni, mentre il restante 49 per cento appartiene ad Atrikè, una società privata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
