Modena, i vigili promettono:«Pass invalidi, giro di vite contro i soliti furbetti»
La Municipale spiega quali sono le difficoltà nel sorprendere chi fa “sosta spesa” Dopo gli episodi di largo San Giorgio anche quelli nella zona del mercato Albinelli
MODENA. La Municipale assicura il suo costante impegno per tutelare, per proteggere i posti riservati alla sosta per i disabili dalle invasioni di abusivi, di automobilisti che se ne infischiano del divieto. E nel contempo quotidianamente cerca di dare battaglia ai furbetti, a quelli che, avendo un famigliare o un parente disabile con relativo pass, utilizzano personalmente il permesso, lo mettono sulla vettura e poi se ne vanno a fare la spesa, fanno la “sosta aperitivo” in centro, lasciano l’auto parcheggiata in modo non corretto, in barba al codice della strada.
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Abbiamo più volte raccontato e documentato con tanto di foto come uno dei luoghi più ambiti per la “sosta sospetta” è il tratto davanti alla chiesa di San Giorgio, un tratto che non è pedonale e che si trova tra piazza Roma e via Farini. Qui sembra spesso ci sia un raduno: l’altra mattina ben sette vetture, fra l’altro tutte di grossa cilindrata, tutte con un pass invalidi in bella mostra sul cruscotto. Viene qualche sospetto vista la concentrazione. Altra zona segnalata è quella del mercato coperto di via Albinelli: “i posti disabili sono occupati indebitamente - ri feriscono più lettori - da persone che vanno solo a fare la spesa”. Eppure non è facile incastrare questi automobilisti. Ci vorrebbero appostamenti, orari d’arrivo e, quando il parcheggiatore risale per andare via dovrebbe scattare l’intervento dell’agente. È successo nel caso di chi arrivava in pazza Roma con la Porsche o con il Suv raccontando di aver lasciato la propria invalida in quel negozio e dal parrucchiere: la verifica ha sbugiardato quella scusa. Altre volte si è fatto il controllo vedendo se c’era la compatibilità tra gli orari della sosta “abusiva” e la presenza-assenza in casa dell’invalido che doveva essere accompagnato. Non sempre accade, anche se, dati forniti dalla Municipale per il 2015, 4 automobilisti sono stati sanzionati per uso improprio del pass invalidi e altri 4 perché avevano esposto una fotocopia. Le sanzioni invece per la sosta in area riservata a invalidi sono state 609. A Modena le persone con contrassegno invalidi sono 4.885
«Il problema esiste, è innegabile - spiega Patrizia Gambarini, vicecomandante della polizia municipale - ma è anche innegabile come i nostri agenti siano inflessibili nel controllare e nell’applicare sanzioni o provvedimenti qualora sia ciò necessario. È soprattutto anche un dovere difendere categorie più deboli da chi abusa della sosta e chi impropriamente fa uso dei pass per invalidi. Mentre il permesso è nominale, strettamente personale, il veicolo che viene utilizzato non lo è, non c’è corrispondenza tra pass e veicolo. E purtroppo non esiste ancora una banca dati nazionale su tutti i pass presenti in Italia. Detto questo - prosegue Gambarini - il primo controllo che viene effettuato è sulla validità del permesso, si controlla il numero e se è stato rilasciato da noi. Chi usa i pass, oltre a esenzioni dallo Ztl e altri benefici, deve non infrangere il codice della strada e parcheggiare in modo da creare intralcio alla circolazione. Quanto alla zona San Giorgio così come in via Emilia, bisognerà valutare caso per caso, controllando sempre i pass esposti (impossibile sabato e domenica se chi parcheggia viene da fuori, uffici chiusi). Confidiamo inoltre sulla grande collaborazione che ci viene dai cittadini che ci segnalano questi casi sospetti ».
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