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Modena, i vigili promettono:«Pass invalidi, giro di vite contro i soliti furbetti»

di Stefano Totaro
Modena, i vigili promettono:«Pass invalidi, giro di vite contro i soliti furbetti»

La Municipale spiega quali sono le difficoltà nel sorprendere chi fa “sosta spesa” Dopo gli episodi di largo San Giorgio anche quelli nella zona del mercato Albinelli

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MODENA. La Municipale assicura il suo costante impegno per tutelare, per proteggere i posti riservati alla sosta per i disabili dalle invasioni di abusivi, di automobilisti che se ne infischiano del divieto. E nel contempo quotidianamente cerca di dare battaglia ai furbetti, a quelli che, avendo un famigliare o un parente disabile con relativo pass, utilizzano personalmente il permesso, lo mettono sulla vettura e poi se ne vanno a fare la spesa, fanno la “sosta aperitivo” in centro, lasciano l’auto parcheggiata in modo non corretto, in barba al codice della strada.

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Abbiamo più volte raccontato e documentato con tanto di foto come uno dei luoghi più ambiti per la “sosta sospetta” è il tratto davanti alla chiesa di San Giorgio, un tratto che non è pedonale e che si trova tra piazza Roma e via Farini. Qui sembra spesso ci sia un raduno: l’altra mattina ben sette vetture, fra l’altro tutte di grossa cilindrata, tutte con un pass invalidi in bella mostra sul cruscotto. Viene qualche sospetto vista la concentrazione. Altra zona segnalata è quella del mercato coperto di via Albinelli: “i posti disabili sono occupati indebitamente - ri feriscono più lettori - da persone che vanno solo a fare la spesa”. Eppure non è facile incastrare questi automobilisti. Ci vorrebbero appostamenti, orari d’arrivo e, quando il parcheggiatore risale per andare via dovrebbe scattare l’intervento dell’agente. È successo nel caso di chi arrivava in pazza Roma con la Porsche o con il Suv raccontando di aver lasciato la propria invalida in quel negozio e dal parrucchiere: la verifica ha sbugiardato quella scusa. Altre volte si è fatto il controllo vedendo se c’era la compatibilità tra gli orari della sosta “abusiva” e la presenza-assenza in casa dell’invalido che doveva essere accompagnato. Non sempre accade, anche se, dati forniti dalla Municipale per il 2015, 4 automobilisti sono stati sanzionati per uso improprio del pass invalidi e altri 4 perché avevano esposto una fotocopia. Le sanzioni invece per la sosta in area riservata a invalidi sono state 609. A Modena le persone con contrassegno invalidi sono 4.885

«Il problema esiste, è innegabile - spiega Patrizia Gambarini, vicecomandante della polizia municipale - ma è anche innegabile come i nostri agenti siano inflessibili nel controllare e nell’applicare sanzioni o provvedimenti qualora sia ciò necessario. È soprattutto anche un dovere difendere categorie più deboli da chi abusa della sosta e chi impropriamente fa uso dei pass per invalidi. Mentre il permesso è nominale, strettamente personale, il veicolo che viene utilizzato non lo è, non c’è corrispondenza tra pass e veicolo. E purtroppo non esiste ancora una banca dati nazionale su tutti i pass presenti in Italia. Detto questo - prosegue Gambarini - il primo controllo che viene effettuato è sulla validità del permesso, si controlla il numero e se è stato rilasciato da noi. Chi usa i pass, oltre a esenzioni dallo Ztl e altri benefici, deve non infrangere il codice della strada e parcheggiare in modo da creare intralcio alla circolazione. Quanto alla zona San Giorgio così come in via Emilia, bisognerà valutare caso per caso, controllando sempre i pass esposti (impossibile sabato e domenica se chi parcheggia viene da fuori, uffici chiusi). Confidiamo inoltre sulla grande collaborazione che ci viene dai cittadini che ci segnalano questi casi sospetti ».

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