Al via il progetto WelcHome, accoglienza dei rifugiati in famiglie modenesi
Ha preso il via ieri un percorso informativo e formativo rivolto a famiglie interessate a conoscere il progetto WelcHome, una nuova forma di accoglienza in famiglia rivolta a rifugiati e richiedenti...
Ha preso il via ieri un percorso informativo e formativo rivolto a famiglie interessate a conoscere il progetto WelcHome, una nuova forma di accoglienza in famiglia rivolta a rifugiati e richiedenti asilo che potrà essere sperimentata anche a Modena. Al progetto, che nasce dalla partnership di mondo del volontariato, associazionismo, terzo settore e assessorato al Welfare del Comune possono partecipare famiglie disponibili a ospitare un rifugiato per un periodo 6 mesi, in un percorso di ospitalità condiviso e guidato. L’accoglienza è rivolta a persone che rientrano nel Sistema nazionale di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) nel cui ambito il Comune mette a disposizione 65 posti di accoglienza per richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale. In alcuni casi, per la giovane età, le condizioni sanitarie e i traumi vissuti, oltre ai collaudati percorsi di ospitalità, assistenza, apprendimento della lingua e formazione, può essere necessaria l’accoglienza in una famiglia in grado di rispondere ai bisogni affettivi e di guida. Ai nuclei familiari che si propongono per l’esperienza verrà assicurato il supporto informativo e formativo iniziale e un sostegno di consulenza a seconda delle esigenze che dovessero presentarsi. Inoltre potrà essere fornito un rimborso spese grazie al sostegno al progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. I 19 e 26 aprile presso la palazzina Pucci si terranno due incontri formativi per le persone interessate.
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