«Associazioni colpite, ma siamo puliti»
«Il bando per l’affidamento di Bocciofila e Meridiana noi l’abbiamo fatto. Il Coac e il Circolo Quartiere Ovest pagano»
FINALE. Dopo la riunione del Pd, in cui ha incassato il sostegno elettorale (come già raccontato nell’edizione di ieri), Fernando Ferioli si è rinchiuso nella sua casa, ha deciso autonomamente di non dimettersi e di affidare la sua difesa ad una lunga missiva in cui analizza, punto per punto, le contestazioni della procura di Modena.
«Una nuova burrasca si è abbattuta sulla nostra amministrazione, questa volta con il coinvolgimento diretto mio e di altri soggetti privati e pubblici - scrive il sindaco - Voglio innanzitutto precisare che l’avviso di garanzia non è un decreto di condanna, ma un’informativa che si è sottoposti a indagini preliminari. Indagini che ci daranno la possibilità di spiegare come si sono svolti i fatti. La vicenda riguarda principalmente alcune associazioni di volontariato per situazioni che nel corso del tempo sono state regolarizzate».
Bocciofila e Meridiana
«Si fa riferimento a delibere che sarebbero state falsificate. Termine molto sbagliato, perché sugli atti che riguardano la Bocciofila e la Sala Meridiana di Massa esistono semmai dei vizi di forma spiegabilissimi, come è avvenuto il 1 settembre 2015 quando viene presentata e approvata in giunta una bozza di affidamento della Bocciofila/Sala Meridiana con una nuova convenzione. La convenzione è sempre stata quella e rimane invariata ma non ha alcun seguito, perché analizzando con il nostro avvocato le nuove normative su affidamenti, abbiamo preferito usare lo strumento del bando di gara, dividendolo in tre: bocciofila, bar e sala Meridiana. Bandi che sono stati aggiudicati proprio nelle settimane scorse. L’associazione di volontari e pensionati che gestiva queste strutture (e le aveva costruite oltre trent’anni fa) pagava oltre 11mila euro l’anno, si è fatta carico di diversi lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria oltre che di parte degli interventi post-terremoto per circa 24mila euro. Interventi che nell’immediato post sisma ci consentirono di ospitare alla Meridiana prima le scuole poi diverse attività di volontariato. Nel 2015, inoltre, i nostri uffici hanno chiesto il saldo delle utenze per gli anni post terremoto 2012-13-14, quindi in piena tranquillità e nella legge si andava a chiudere il percorso. Un’altra delibera è entrata nel mirino degli inquirenti per un errore di presenza che è stato rettificato il giorno dopo. Nel senso che era stata registrata la presenza di un assessore invece di un altro. Nella correzione si era provveduto a segnare l’assessore come assente, mentre nell’originale figurava presente. Nessuna falsificazione dell’atto, che rimane ed è sempre lo stesso».
Coac
«Un’altra associazione di volontariato coinvolta è il Circolo Otesia Attività Cinofile che fino a pochi mesi fa faceva parte della nostra Protezione Civile. Stavamo predisponendo i documenti per la nuova convenzione perché con la Regione, già dallo scorso anno, si stava lavorando all’accordo per la gestione dei campi macerie di cui il Coac si occupa. Ricordo anche che il Circolo paga le utenze, a parte la luce, i cui costi vengono compensati con quanto spetterebbe all’associazione per la manutenzione del campo macerie. Anche qui volontari e ad anche qui atti in via di totale definizione».
Quartiere Ovest
«Il Quartiere Ovest ha una regolare convenzione firmata e il bar dell’associazione - così come quello della Bocciofila di Massa - è stato affidato da lungo tempo con Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), rilasciata dagli uffici comunali competenti. E le utenze sono tutte a carico della’associazione, formata da volontari e cittadini impegnati nel sociale».
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