Bimbo piccolo cade dal secondo piano: ferite lievi
A 3 anni è precipitato per sei metri. Una vicina ha sentito il tonfo, un’altra lo ha soccorso avvisando la madre ignara in casa
Lo hanno trovato davanti al portone impaurito e sanguinante. Chiamava aiuto e piangeva. Il bimbo di soli tre anni era caduto per sei metri nel vuoto dopo essersi sporto dalla finestra di casa, al secondo piano di una palazzina di via Del Veronese. È finita nel modo migliore, con una medicazione e venti giorni di prognosi, il dramma del piccolo di origini marocchine.
Intorno alle 9.30 il bimbo di tre anni si trovava in casa con la mamma nel loro appartamento che si affaccia sulla strada. La palazzina ha davanti una striscia di cortile che prosegue sul retro.
Intorno a quell’ora Bianca, una anziana modenese che abita nell’edificio accanto, ha sentito un tonfo e il pianto di un bambino. Si è avvicinata e ha visto il piccolo barcollare.
«Sembrava un tonfo - ha detto - ero in cortile e l’ho visto piangere. Ho chiamato aiuto. Poco dopo è arrivata una signora e l’ho visto con lei».
La richiesta di auto di Bianca aveva infatti attirato immediatamente l’attenzione di una vicina che abita sul lato opposto. Donatella. Che è subito andata a vedere intuendo qualcosa di grave.
Racconta Donatella: «Ho sentito quella signora chiamare aiuto, diceva che c’era un bimbo che piangeva. L’ho trovato davanti al portone. L’ho preso in braccio e sanguinava vicino alla testa: lo so perché ha lasciato tracce sul fazzoletto che portavo al collo».
Donatella non ha visto cosa è successo: «È probabile che sia caduto. Altrimenti può aver sceso le scale ed è caduto. L’ho sollevato e l’ho portato da sua madre. Era disperata. La conosco bene, è una persona molto attenta ai figli, una famiglia marocchina di ottima gente». Una volta tornato in mano alla madre, il bambino è stato soccorso dal personale dell’ambulanza mandata sul posto dal 118. È stato portato al pronto soccorso dove è stato sottoposto a visite accurate. È rimasto sotto stretta osservazione medica, ma la prognosi emessa già ieri pomeriggio era di soli venti giorni. Insomma, il piccolo si era fatto davvero poco o niente rispetto al rischio normale in una caduta del genere.
Sul posto è poi arrivata anche una pattuglia della Squadra volante della polizia che ha ascoltato il vicinato in cerca di testimonianze ma pare che gli agenti non siano riusciti a stabilire una esatta dinamica della disgrazia. L’ipotesi più attendibile resta insomma quella della caduta dall’alto ma nessuno l’ha vista. Neanche la madre che era intenta nelle faccende di casa e si è accorta dell’accaduto solo dopo il fatto. (c.g.)
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