Le Olimpiadi dei cadetti in gara 336 giovani atleti
Delle Olimpiadi, quelle vere, hanno tutto tranne il gigantismo dei numeri. E non mancherà neppure la fiaccola olimpica che accese il braciere alle Olimpiadi di Roma nel 1960. La stessa cerimonia si...
Delle Olimpiadi, quelle vere, hanno tutto tranne il gigantismo dei numeri. E non mancherà neppure la fiaccola olimpica che accese il braciere alle Olimpiadi di Roma nel 1960.
La stessa cerimonia si ripeterà nel Cortile d’Onore dell’Accademia la mattina del 19 aprile in occasione dell’alzabandiera e del giuramento dei 336 allievi ufficiali (e dei loro addestratori) in arrivo dalle quattro scuole militari. Per quattro giorni i cadetti dell’Accademia dell’Esercito di Modena, dell’Accademia Navale di Livorno, dell’Accademia dell’Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) e quella della Guardia di Finanza di Bergamo occuperanno le strutture sportive della nostra città per competere nella Coppa Challenger.
Un trofeo prestigioso per i dilettanti con le stellette. Ogni gara dà luogo a un punteggio a seconda della graduatoria e chi ne accumula più degli altri ha diritto a conservare la coppa sino all’edizione successiva. In privato i vertici militari dell’Accademia di Modena non nascondono l’ambizione di fare il bis di tre anni fa e di aggiungere il settimo successo a questa ventottesima edizione del torneo. Solo i marinai di Livorno hanno ottenuto quattro vittporie e solo una i giovani piloti d’aereo.
«Per noi che abbiamo gli allievi divisi tra Roma e Torino dopo i primi due anni a Modena - ha spiegato il generale comandante Salvatore Camporeale - non è semplice riuscire a trovare gli elementi giusti e amalgamarli in pochi giorni negli sport di squadra». In effetti le altre accademie hanno gli allievi a disposizione per cinque anni e possono curare al massimo la preparazione dei migliori.
Per l’occasione arriveranno a Modena cadetti e cadette, con gare separate. Cinque gli sport in campo: corsa (per l’atletica), pallacanestro, pallavolo, nuoto e gara di tiro con la pistola. Per tutte le gare arbitri federali del Coni. In più c’è una gara dimostrativa di rugby, praticato da tre anni nella nostra Accademia; un’unica manifestazione senza punteggio visto che solo Livorno ha un team come a Modena.
Saverio Cioce
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