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«No ai favori nei divieti di sosta»

Petizione di 150 firme: «Strana concessione crea disparità e disagi»

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PAVULLO. Una petizione di 150 firme per chiedere un trattamento equo per tutti, senza favoritismi o scappatoie nella regolamentazione dei parcheggi a ridosso del centro storico di Pavullo.

È questo il nuovo caso che sta interessando Pavullo, innescato dalla protesta dei residenti di via Scarabelli, Via Fermi, via Righi, via Romani e limitrofe.

Tutti decisi a chiedere la revoca dell’ordinanza numero 144 che ha eliminato alcuni posti auto di fronte ad un numero civico, presumibilmente su richiesta dei residenti, o dei proprietari. Fatto sta che il provvedimento non è piaciuto. Non solo ai residenti delle altre case che si trovano in condizioni esattamente identiche e che tiollerano per il paese le auto parcheggiate di fronte ai loro passi carrai, dalla parte oppiosta della carreggiata. Ma anche a quanti parcheggiano e poi si recano al lavoro o nelle attività del centro, dove come noto ci sono i limiti orari o le soste a pagamento.

I cittadini peraltro fanno notare come nelle premesse dell’ordinanza siano citate più motivazioni a favore di una fruizione meno scomoda del centro, e poi per il caso specifico si arrivi ad una motivazione contraddittoria e quindi illogica. «E noi siamo tutti eletori di Pavullo...», chiudono pungenti i firmatari. (a.se.)

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