Da Formigine alla Cina: il lambrusco oltre la Grande Muraglia
La Cantina Formigine Pedemontana protagonista in Cina di un galà con privati e ristoratori. Prospettive interessanti
FORMIGINE. La Cantina Formigine Pedemontana porta la cultura del lambrusco nel mondo. Fresca di ritorno dai mercati asiatici, le tappe del viaggio che si è svolto in collaborazione con la Cantina Enio Ottaviani di Rimini sono state il sud della Cina e il Vietnam. «È stata un'esperienza davvero positiva - spiega Matteo Torelli, Export Manager della Cantina -. Abbiamo partecipato ad un evento di gala con il nostro importatore di Foshan City, nel Guangdong, invitando sia privati che ristoratori. Questo importatore ha alcuni negozi a Foshan e sta distribuendo il vino abbastanza bene. Possiamo dire che il nostro business in Cina sia appena agli inizi ma l'impressione è che il mercato si stia aprendo».
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Sul mercato cinese la Cantina vende il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc amabile “Rosso Fosco”: 8 per cento di grado alcolico con un residuo zuccherino di 50 g/l che incontra i gusti cinesi piuttosto orientati verso i vini dolci. Seppur ancora distante dalla conoscenza e dal consumo di vino italiano, la Cina non è del tutto estranea alla cultura del vino. Come racconta Torelli,«a un centinaio di chilometri da Pechino ci sono zone di produttori di vino cinese ma da vitigni internazionali come Merlot e Cabernet Sauvignon. L'ordine di un ulteriore container di lambrusco è in procinto di arrivare e stiamo facendo conoscere il lambrusco ad un importatore di Hong Kong; grazie a quest'ultimo, forse ci sarà la possibilità di partecipare alla Hong Kong International Wine and Spirits Fair che si terrà a novembre. Possiamo dunque dire che nel sud della Cina ci siamo consolidati». Tutt'altra esperienza è invece quella vissuta in Vietnam. «Siamo andati a Nha Trang, una località balneare nel sud del Vietnam - continua Torelli -. C'è più cultura del vino ma anche in questo caso siamo agli inizi. Diciamo che in Cina si conosce quasi esclusivamente il vino francese mentre in Vietnam si trovano anche vini da altre nazioni».
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Questa volta l'obiettivo è stato quello di incontrare un potenziale acquirente con affari nel settore immobiliare che ha già assaggiato i prodotti della Cantina Formigine Pedemontana. «Anche qui - puntualizza - abbiamo proposto il Grasparossa amabile, lo stesso che vendiamo in Cina, ma ci hanno richiesto anche qualche succo d'uva. I vietnamiti mangiano molta carne e pesce alla griglia, speziato e piccante. Così abbiamo proposto l'abbinamento del Lambrusco con la carne: il vino è piaciuto molto. Abbiamo avviato una trattativa e i clienti stanno valutando quale potrà essere il modo migliore per introdurre i nostri vini sul mercato. Stiamo cominciando ad investire - conclude Torelli - per far fronte al momento un po' tragico per il lambrusco. Bisogna andare sul mercato, promuovere il prodotto, farlo capire e insegnarlo, questo per arrivare fra qualche anno ad avere una presenza consolidata.È una strada difficile ma ci stiamo provando».
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