Ragazze digitali, un’estate per scoprire le nuove tecnologie
E’ stata presentata ieri mattina, presso l’aula magna del Liceo Classico Muratori, la terza edizione del summer camp “Ragazze digitali” che si terrà presso la facoltà di Ingegneria dal 13 giugno all’8...
E’ stata presentata ieri mattina, presso l’aula magna del Liceo Classico Muratori, la terza edizione del summer camp “Ragazze digitali” che si terrà presso la facoltà di Ingegneria dal 13 giugno all’8 luglio 2016. L’esperienza dà la possibilità a giovani studentesse dei vari licei ed istituti modenesi di poter intraprendere un percorso nel campo del digitale e delle nuove tecnologie, dove le figure femminili sono ancora poche e in numero minore rispetto a quella maschili ma in crescita, soprattutto per il futuro. Il summer camp, organizzato da EWMD European Women’s Management Development in collaborazione con il comune di Modena e Unimore, vuole essere quindi un’occasione per far avvicinare le giovani al mondo del digitale, come ricorda l’assessore con delega al bilancio, ai sistemi informatici e smart city, Ludovica Ferrari :”Oggi non c’è settore lavorativo che non abbia al suo interno il proprio comparto digitale ed informatico e le donne sono sempre di più, ormai sono tre anni che l’amministrazione finanzia questo progetto e siamo molto contenti della partecipazione e dei risultati”. Durante le settimane di formazione, le ragazze porteranno avanti progetti digitali e si avvicineranno a questo vasto mondo, il tutto presso il dipartimento di ingegneria dove insegna anche il professore Michele Colajanni, coordinatore del progetto che, parlando alla platea delle giovani presenti, spiega come questo progetto sia un'esperienza di crescita, sia personale che professionale :”Anche io ho fatto il liceo classico poi ho intrapreso la strada dell’ingegneria, questo per dirvi che le competenze si sviluppano e anche se non è prettamente il vostro campo non vuol dire nulla, voi state apprendendo la cultura e ogni materia serve come anche la tecnologia, che sarò sempre di più parte integrante del nostro futuro lavorativo”. Alla presentazione era presenta anche l’ingegnere e imprenditrice modenese Livia Cevolini, che ha intrapreso un mestiere dove la tecnologia e la meccanica sono alla base e ha voluto incitare le giovani a non lasciarsi abbattere dagli ostacoli lavorativi ed intraprendere anche mestieri dove le donne sono ancora poche. “L’ambiente di ingegneria - commenta Livia - è prevalentemente maschile ma basta credere in ciò che si fa e sapere che anche noi donne possiamo intraprendere tutte le strade che vogliamo”. Le iscrizioni sono aperte quindi, per tutte le studentesse che frequentano la terza e quarta classe.
Serena Fregni
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