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Tesoro da 3,5 milioni: come spenderlo? I Consiglieri divisi

di Rino Filippin
Tesoro da 3,5 milioni: come spenderlo? I Consiglieri divisi

Rostovi: «Riduciamo le tasse». Gaddi: «Più piste ciclabili» Verrini: «Fondo per l’economia». Barbi: «Sede comunale»

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C’è un tesoretto nelle casse municipali. Un tesoretto che ammonta alla bella cifra di 3 milioni 437mila euro. Si tratta dell’avanzo di bilancio del 2014 e 2015. La giunta come deciderà di spendere questa somma? I cittadini come vorrebbero che fosse spesa? Le opposizioni in Consiglio hanno qualche proposta?

L’Amministrazione pare sia intenzionata a utilizzare la somma per “mettere il turbo” ai progetti già in calendario tra cui il restauro del Torrione degli Spagnoli e la copertura del cortile di Castelvecchio. I consiglieri in minoranza però non sono del tutto d’accordo.

«Io credo - dice Cristian Rostovi del gruppo Nuovo Centrodestra e Fratelli d’Italia - che quella somma andrebbe spesa almeno in parte per ridurre rette e tariffe municipali. Lasciando qualche soldo in più ai cittadini potremmo anche dare una mano ai consumi. Poi penso a uno stanziamento, ovviamente da studiare nei dettagli, per le imprese al fine di dare una mano all’economia locale. I vecchi progetti infatti sono già finanziati e possono fare a meno di questo maxi avanzo di bilancio».

Per i grillini invece le priorità sono altre. «Secondo noi - dice Eros Gaddi, capogruppo in Consiglio - l’avanzo di bilancio andrebbe speso in parte per concludere finalmente la realizzazione delle piste ciclabili cittadine, oggi scollegate in troppi punti: non dimentichiamo che Carpi è una delle città più inquinate e che promuovere la mobilità in bicicletta dovrebbe essere una priorità assolta della giunta Bellelli. Poi bisognerebbe rifinanziare il fondo per privati e aziende destinato alla rimozione dell’amianto. Infine penso che il Comune dovrebbe ristrutturare i suoi alloggi al fine di dare un tetto a tante persone che soffrono per essere senza casa».

Massimo Barbi di Forza Italia è forse il consigliere più in linea con la Giunta, ma con alcuni importanti distinguo. «Io penso che la Giunta faccia bene a utilizzare l’avanzo di bilancio per velocizzare la realizzazione delle opere più importanti. Penso, ad esempio, che il restauro del Torrione degli Spagnoli andrebbe terminato presto, ma non per farci un museo dei vestiti o della stoffa (sarebbe utilizzato da una nicchia di pubblico), bensì la nuova sede municipale. Sarebbe uno spazio strategico, vicino a palazzo Scacchetti e all’ex Pretura, futuro centro servizi. Con gli uffici municipali nel Torrione, inoltre, si rivitalizzerebbe il centro con notevoli benefici economici e sociali indotti».

Giorgio Verrini Consigliere di Carpi Futura ritiene che il tesoretto di circa 3,5 milioni andrebbe investito per tentare di fermare il declino economico della città.

«Io penso che l’avanzo di Bilancio - spiega Verrini - sia una buona occasione per dare concretamente una mano all’economia carpigiana. Il declino, lento ma inesorabile, della nostra città è sotto gli occhi di tutti. Anche le classi meno abbienti stanno lasciando Carpi diretti verso zone più ricche, in cui c’è più lavoro: a mio avviso si tratta di un segnale preoccupante. Bisogna creare il terreno fertile per chi vuole avviare nuove imprese, innescando - spiega ancora Verrini - un circolo virtuoso volto a creare ricchezza. A questo proposito andrebbe studiato un fondo contro il declino economico».

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