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Barriere anti rumore Anas non fa nulla: un quartiere protesta

Barriere anti rumore Anas non fa nulla: un quartiere protesta

FORMIGINE. Continuano i disagi per gli abitanti di via Cherubini. «È dal 2009 che cerchiamo di avere barriere per contrastare il rumore del traffico», dice Giovanni Schifeo, uno dei residenti. La...

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FORMIGINE. Continuano i disagi per gli abitanti di via Cherubini. «È dal 2009 che cerchiamo di avere barriere per contrastare il rumore del traffico», dice Giovanni Schifeo, uno dei residenti. La tangenziale Modena-Sassuolo si trova a pochi metri dalle loro case, ed il traffico, per loro, è un incubo quotidiano: «Non possiamo aprire le finestre neanche in primavera o in estate - dicono - Ci ritroveremmo la casa invasa dallo smog e dalla polvere». Ma soprattutto, a causare disagi è il rumore delle auto e dei camion che transitano lungo la tangenziale, incessante a qualunque ora del giorno e della notte, tutti i giorni della settimana: «Il peggio è durante la settimana, soprattutto per i camion che portano carichi pesanti e che non possono attraversare Corlo, proprio a causa dei problemi di rumore. Durante il weekend, però, il traffico rimane costante, e così anche il rumore. È una situazione che dura dal 2004». Dal 2009 i cittadini residenti cercano di ottenere barriere che li isolino dal punto di vista acustico, operazione che è invece stata realizzata sul lato opposto della Modena-Sassuolo. Negli anni, però, la situazione è rimasta al punto di partenza, nonostante in passato gli interventi siano stati promessi. Le difficoltà nella realizzazione sono state legate a problemi di varia natura, come l'impatto di una simile realizzazione in un bilancio comunale o la difficoltà nel concertare con chi possiede il terreno a ridosso della tangenziale, nei cui confronti il Comune non vuole procedere con esproprio. «Sul nostro lato - racconta Schifeo - non c'è stata unanimità di adesione sui progetti, ed il Comune non ha ritenuto di procedere con gli espropri necessari per installare i pannelli». La situazione, però, si è fatta sempre più difficile, e i residenti, tra la fine del 2015 e l'inizio di quest’anno hanno più volte incontrato i rappresentanti dell'Amministrazione per sollecitarli a far fronte al problema. L'Amministrazione, dal canto suo, comunica di essersi attivata con Anas, proprietario della Modena-Sassuolo, per verificare se sono in programma interventi di risanamento acustico, in particolare su quel tratto. «Gli incontri con l'Amministrazione continuano - spiega Schifeo - però i problemi restano, e il Comune non intende espropriare o acquistare i terreni a ridosso della tangenziale. Il prossimo incontro è fissato per domani, speriamo che si riesca a muovere qualcosa».

Enrico Vincenzi

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