Gazzetta di Modena

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INIZIATIVA DI 40 IMPRENDITORI

Nasce associazione contro la super pressione fiscale

di Patrizia Cantusci
Nasce associazione contro la super pressione fiscale

NONANTOLA. Quaranta imprenditori locali hanno deciso di dare vita ad un’associazione il cui nome dice già tutto: “Salviamo le partite Iva”. Apartitica e apolitica e che trova in quel singolo scopo un...

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NONANTOLA. Quaranta imprenditori locali hanno deciso di dare vita ad un’associazione il cui nome dice già tutto: “Salviamo le partite Iva”. Apartitica e apolitica e che trova in quel singolo scopo un vero collante, l’associazione nata un paio di sere fa sottolinea che “la pressione fiscale è arrivata in questi anni a livelli insostenibili ed è causa di chiusure e di fallimenti”. Spiegano il presidente Filippo Ferri e il segretario Fabrizio Sighinolfi, entrambi titolari di aziende. «Vogliamo essere una voce unitaria che rappresenti chi con quel regime fiscale opera, perché è necessaria quanto vitale per la sopravvivenza delle aziende stesse».

Nello statuto l'associazione “Salviamo le partite Iva” elenca i punti programmatici, i quali passeranno all’esame della prima assemblea, per raggiungere la più ampia condivisione possibile tra gli iscritti. «Oltre ad una maggiore attenzione nei confronti dei piccoli imprenditori - spiega Sighinolfi, titolare della Scs Costruzioni - uspico una verifica generale delle spese annue, suddivise anche solo in macro voci, che piccole imprese e artigiani devono sostenere. Chiediamo che gli importi delle tasse, sia statali che locali, e delle bollette vengano determinati secondo ragionevolezza ed equità per non pesare eccessivamente sull'esercizio delle attività, già oberate da spese. Chiediamo inoltre flessibilità nel pagamento delle imposte e delle bollette fino a prendere in considerazione anche forme di pagamento alternative. Si veda, ad esempio, il cosiddetto “baratto amministrativo” già attuato in diversi Comuni per i cittadini in difficoltà. Amdare avanti come accade oggi significherebbe uccidere le piccole medie imprese cuore pulsante del nostro Paese». Viene infine rimarcata l'impossibilità, per micro imprese e artigiani, di guadagnare e risparmiare nonostante il fisiologico rischio d'impresa del quale sanno di doversi fare carico all'apertura di una partita Iva: «Bisognerebbe aumentare i prezzi del prodotto fino a raddoppiarlo. Ma questo dal cliente non verrebbe capito. Gli studi di settore, che è lo strumento che il fisco utilizza, non sono adeguati alla realtà economica e costituiscono un'incognita per l'artigiano».

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