Piccinini, attacco alla sanità: «Politici fuori dalla gestione»
«I malati a Sassuolo sono destinati ad aumentare, pertanto i servizi pensati per un territorio che poteva contare su una forte vocazione assistenziale, devono essere riconsiderati alla luce dei nuovi...
«I malati a Sassuolo sono destinati ad aumentare, pertanto i servizi pensati per un territorio che poteva contare su una forte vocazione assistenziale, devono essere riconsiderati alla luce dei nuovi e crescenti bisogni delle persone malate, anziane, disabili, sole e prive dell’autosufficienza».
Lo afferma Ivano Piccinini di “Conto anch'io a Sassuolo”.
«Bisogna risolvere il problema della qualità dei ricoveri e delle mancate risposte alle liste d’attesa delle strutture sanitarie che dipendono da scelte politiche sbagliate, così da aiutare le persone malate e le famiglie impegnate nella cura. Serve abbandonare un vecchio modello assistenziale-clientelare, che non è più in grado di assicurare risposte alle tante contraddizioni sociali della nostra città. Gli “affari” intorno all’assistenza sono enormi e la politica ci ha messo le mani e da anni riversa nei posti di vertice manager che ubbidiscono alle segreterie».
Soluzioni? «Chiediamo - conclude - di eliminare le figure di direttore generale e direttore amministrativo di nomina “politica”. È con queste nomine che la politica effettua le spartizioni e l’unico requisito che viene richiesto è l’ubbidienza assoluta ai referenti politici che continuano ad imporre assunzioni, ditte fornitrici e strategie di spesa». (al.sci.)
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