Aborti, Letteriello: «Lottiamo anche per le nascite»
La mancata applicazione della legge 194 sull’aborto per mancanza di non obiettori all’ospedale di Pavullo è un’ulteriore dimostrazione della mancanza di attenzione verso la struttura. Ne è convinta...
La mancata applicazione della legge 194 sull’aborto per mancanza di non obiettori all’ospedale di Pavullo è un’ulteriore dimostrazione della mancanza di attenzione verso la struttura. Ne è convinta la lista “Pavullo Domani”, che candida a sindaco il dottor Elio Letteriello e ha una forte componente di dipendenti ospedalieri: «Per fortuna ci si accorge dell’impoverimento, ma lo si fa strumentalmente limitandosi alla 194 forse sarebbe meglio allargare lo sguardo e prodigarsi affinché il Punto Nascita sia mantenuto e incentivato, visto che tante concittadine e residenti nel Frignano (certo più numerose di quelle che intendono interrompere la gravidanza) devono già spostarsi per far nascere i propri figli». La lista sottolinea che la stessa “clinical competence” invocata qui riguarda in realtà anche la pratica abortiva. E attacca: «L’Asl persegue un obiettivo preciso: quello di centralizzare i ricoveri via da Pavullo. Questo progetto risale a fine anni ’90. Perché hanno lasciato morire il nostro ospedale? Forse hanno pensato solo al loro futuro personale?». (d.m.)
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