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Iscrizioni in calo al nido: il Comune abbassa i prezzi

Iscrizioni in calo al nido: il Comune abbassa i prezzi

La tariffa per ogni bambino sarà stabilita in base al reddito preciso della famiglia La vicesindaco: «Si pagherà meno, così i più piccoli frequenteranno le scuole»

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La tariffa per iscrivere i bambini ai Nidi d’infanzia comunali e convenzionati diventa “puntuale”, non più per scaglioni, ma elaborata sulla base di ogni singolo caso, famiglia e reddito. È una delle novità maggiori inserite nel bilancio di previsione 2016 del Comune, per ora in via sperimentale. L’obiettivo è quello di riportare un maggior numero di bambini ai nidi.

«Abbiamo visto che negli ultimi anni – spiega Maria Savigni, vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione – il numero di iscritti è calato sensibilmente. Riteniamo che uno dei motivi sia quello economico: i nidi sono fra i servizi più cari, nonostante una quota consistente coperta dal Comune, e in periodo di crisi tanti hanno scelto di non usufruirne. La tariffa puntuale garantisce una tariffa adeguata alle condizioni di ciascuna famiglia».

La differenza, stando alle proiezioni, è notevole. In precedenza il sistema era organizzato per fasce di reddito e scaglioni. Oltre una certa soglia scattava una nuova classe con un pagamento sensibilmente più elevato: «Ora – spiega ancora l’assessore – il reddito Isee di ciascun richiedente verrà moltiplicato per uno coefficiente e il risultato darà la tariffa da pagare, puntuale per ogni singolo caso. Secondo i conti che abbiamo fatto, la maggior parte delle famiglie dovrebbe ritrovarsi con un risparmio importante e quindi potrebbero rivedere la possibilità di mandare il bambino al Nido». Per il Comune di Sassuolo fra l’altro si tratta di vedere calare le entrate per questa voce dei servizi alla persona, visto che è ormai certo che la maggior parte delle famiglie si troverà a pagare meno.

«È un sacrificio che l’amministrazione vuole fare, perchè riteniamo importante per la formazione dei bambini accedere anche a questo tipo di servizio educativo. Vogliamo offrire a tutti i piccoli sassolesi la possibilità di allinearsi sulla stessa linea di partenza». Lo scorso anno il problema del minore accesso ai Nidi si era evidenziato nella scelta del Comune di ridurre i numeri nelle convezioni con le strutture private, proprio a causa delle mancate iscrizioni. Ma tagliare non basta, si prova a lavorare anche per un incremento futuro degli accessi al servizio: «Cominciamo in via sperimentale e speriamo che le nostre soluzioni garantiscano risultati, anche perchè il Nido nel nostro Comune può offrire opportunità interessanti. Penso per esempio alla familiarizzazione con la lingua inglese, un progetto che abbiamo avviato con ottimi risultati e che prosegue e continuerà anche alle materne, con l’intenzione di formare bambini bilingue fin dai primi anni».

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