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I volontari sicurezza del circolo Narxis

di Martina Stocco
I volontari sicurezza del circolo Narxis

«Inclusione e collaborazione». Federico Marassi, presidente del circolo Narxis, definisce attraverso questi due termini le attività dell’associazione, dal novembre scorso inserita nel Progetto...

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«Inclusione e collaborazione». Federico Marassi, presidente del circolo Narxis, definisce attraverso questi due termini le attività dell’associazione, dal novembre scorso inserita nel Progetto volontari del Comune. «Il circolo è un’associazione di promozione sociale - ha spiegato Marassi - attiva dal 1988. Ogni attività è mirata all'idea di inclusione sociale e collaborazione».

Qualche esempio? «L’associazione si occupa di progetti nell'ambito sociale - ha raccontato il presidente di Narxis - come le Atl (acronimo di Attività tempo libero). Sono una sorta di pulizia dei parchi pubblici in un contesto di educazione ambientale. Ad aiutarci ci sono dei ragazzi “speciali”».

Cos'altro? «Una volta a settimana, di solito il giovedì pomeriggio - ha illustrato Marassi - ci diamo appuntamento in via Donati (sede del circolo) e partiamo a piedi. Facciamo delle camminate, cercando di unire il movimento alla cultura. Poco tempo fa siamo stati in visita al MaTa».

Tuttavia, il circolo Narxis si occupa anche di sicurezza e controllo del territorio. «È stato organizzato il corso - ha ricordato Marassi - per i volontari della sicurezza. Attivato dall’amministrazione comunale, il corso avviene con la collaborazione del comando della Polizia municipale. Vengono forniti, durante lo stesso, gli strumenti legislativi necessari e le modalità di intervento. È molto importante spiegare ai volontari come comunicare e a chi rivolgersi per segnalare eventuali situazioni anomale». Qual è l'obiettivo del corso? «Vigilare e controllare il territorio - ha risposto il presidente - e le scuole dell'area: sia all’interno sia all’esterno del cortile scolastico. Ci siamo tutto l’anno, non solo nel periodo di lezione, per evitare che le attrezzature, come i giochi per bambini, vengano danneggiate o utilizzate in modo improprio».

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