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il caso

Il molestatore delle minorenni a San Felice

Il parcheggio della Coop di San Felice
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Il parcheggio della Coop di San Felice

Le segue, le importuna, le blocca: intervengono carabinieri e vigili

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SAN FELICE. L’ultimo intervento di polizia municipale e carabinieri risale a mercoledì pomeriggio, quando a chiamare sono state alcune ragazze. Ragazzine, per la verità, ampiamente minorenni e ampiamente spaventate dalle avances spropositate.

Quelle di un giovane immigrato che risiede nei map di via Tassi e che da qualche tempo, con il risveglio della primavera e il bisogno atavico di trovare un’anima gemella, non trova di meglio che spaventare con le sue sortite le giovanissime che incrocia per strada. A volte pedinandole, inseguendole, cogliendole di sorpresa nel pieno di blitz improvvisati. Ormai in paese molte sono preoccupate, specie quelle che più di altre ha deciso debbano prestargli le dovute attenzioni e gli annessi riscontri. La situazione sta degenerando, al punto che non si contano gli interventi pacifisti delle forze dell’ordine che le minorenni o i loro genitori hanno innescato.

Mercoledì è accaduto nel parcheggio della Coop di via Furlana, all’orario di chiusura. Il blitz è consistito in una sorta di mezzo investimento, con spavento, urla, rabbia... Prima è intervenuta la polizia municipale, ma l’uomo disturbato nel corso della sua caccia non si è affatto rassegnato, tanto da rendere necessario l’intervento a supporto anche dei carabinieri, che lo conoscono ormai bene. A quel punto la situazione è tornata alla norma e la compagnia si è sciolta. Ma ci sono genitori ormai infastiditi e preoccupati che chiedono di affrontare diversamente la situazione.

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