Montese si prepara a far festa al Giro d’Italia
Il sindaco Mazza: «Mostra di bici d’epoca, coinvolgimento delle scuole e cronoscalata»
MONTESE. Tanta gente e tante emozioni, alla Rocca, per il talk show di presentazione della decima tappa del Giro d'Italia. Presenti autorità politiche, tanti appassionati e soprattutto grandi ciclisti del passato che hanno illuminato la platea con i ricordi delle grandi imprese vissute. Roberto Conti, ex campione della Mercatone Uno di Marco Pantani, che ha partecipato diciassette volte al Giro e undici al Tour de France, ha raccontato la sua grande vittoria sull'Alpe d'Huez, al Tour del '94, in mezzo a un fiume di gente che lo applaudiva. E il momento di massima commozione si è raggiunto quando, con l'ex compagno di squadra Fabiano Fontanelli, ha ricordato la figura di Marco Pantani: «Un campione unico, capace di far innamorare la gente del ciclismo. Non ho mai visto nessuno andare così forte in salita, per noi era imprendibile anche in allenamento».
E, spostandosi al presente, si è poi parlato del Giro di quest'anno: «Sono convinto che sarà un bel Giro - ha spiegato Enzo Vicennati, giornalista di Bicisport - Forse è meno duro degli ultimi anni, ma ci saranno comunque sei arrivi in salita e tre tappe sulle Dolimiti. E anche la Campi Bisenzio - Sestola è una tappa che può riservare sorprese». Ne è convinto anche Silvano Riccò che, originario di Vignola, conosce bene i percorsi della provincia di Modena: «Il percorso della decima tappa non è impegnativo per le altezze ma per la lunghezza, 220 km, terza tappa più lunga della corsa. L'arrivo a Pian del Falco lascia ben sperare per le emozioni».
Ma la Campi Bisenzio - Sestola attraverserà abbondantemente anche il territorio di Montese, per la soddisfazione dei suoi abitanti, pronti a cogliere al volo tutte le opportunità legate alla carovana rosa. «Per noi è una grande occasione - ha spiegato il sindaco Montesino Luciano Mazza - per far conoscere la bellezza del nostro Comune e poter dare una visibilità mediatica. Il Giro torna a Montese per la seconda volta negli ultimi tre anni e quest'anno attraverserà tutto il territorio, fermandosi nel nostro Comune per ben dodici km. Sarà un percorso spettacolare, quello in territorio montesino, tutto da vivere. La corsa entrerà a Canevaccia ad appena 4 km dal gran premio della montagna e verranno attraversate le due piazze di Montese...». Il passaggio del Giro non sarà però un evento isolato e si accompagnerà a una serie di iniziative: «Il primo maggio - dice Mazza -, in occasione della festa di primavera, proporremo una mostra di bici d'epoca. Ci saranno iniziative che coinvolgono le scuole e il 16 maggio, in collaborazione con il Veloclub di Modena, abbiamo organizzato una cronoscalata per appassionati che dal ristorante Martino in fondovalle porterà fino a Montese».
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