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Parchi di Carpi, l’erba è molto alta. I cittadini: «Sono inagibili»

di Serena Arbizzi
Parchi di Carpi, l’erba è molto alta. I cittadini: «Sono inagibili»

La protesta è in particolare per lo stato delle aree Rimembranze e via Bologna L’assessore Tosi: «Precedenza alle scuole nei prossimi giorni interverremo»

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CARPI. Puntuale con l’arrivo della primavera ritorna il problema dell’erba alta nei parchi. Diversi residenti di più quartieri della città lamentano, infatti, la mancata manutenzione delle aree verdi nelle vicinanze della propria abitazione. Un inconveniente che impedisce di portare a spasso liberamente il proprio animale o di fare una passeggiata, dal momento che l’erba alta non consente di camminare agevolmente e, soprattutto in sicurezza. Il problema è particolarmente sentito, ad esempio, nel quartiere che sorge a ridosso delle vie Bologna e Genova. Qui, accanto al circolo Guerzoni di via Genova, i ciuffi d’erba raggiungono altezze consistenti e i residenti delle case di fronte al parco, lamentano la poca cura.

«Anche lo scorso anno abbiamo scritto al Comune per evidenziare l’incuria dell’area verde, però, inevitabilmente, quando ritorna la primavera ci ritroviamo davanti alla stessa situazione ogni anno – racconta una signora che abita nei pressi del parco – Una volta fatto presente ciò che non andava sono venuti a tagliare l’erba. Poi, però, il problema è diventato un altro. L’erba tagliata, infatti, non è stata raccolta, è rimasta nel parco e quando pioveva si creava un pasticcio che rendeva impossibile camminarci sopra». Anche da parte dei vicini del parco di via Remesina, lo scorso anno, ci sono state delle polemiche sulla manutenzione del parco vicino alle scuole Magazzeno che, invece, questa primavera appare curato, con l’erba tagliata. Spostandosi invece al parco delle Rimembranze, vicino al centro storico, si ritrovano nuovamente cespugli troppo alti per consentire il passaggio di animali ed esseri umani. Il Comune ha presente la situazione e sta provvedendo allo sfalcio delle aree verdi. «Le operazioni di sfalcio quest’anno sono partite in marzo, mentre l’anno scorso in giugno – spiega l’assessore all’ambiente Simone Tosi – Per quanto ci riguarda, seguiamo una priorità di interventi. Finora ci siamo occupati delle operazioni sulle aree verdi che interessano la viabilità e le scuole: interventi che ora sono finiti. Stiamo passando ai parchi e ad alcune aree in cui ci sono edifici pubblici. Non era mai successo che ad aprile avessimo già tagliato l’erba in tutte le scuole. Ad oggi ci siamo occupati di più di 500mila metri quadri d’area. Nei prossimi giorni procederemo con gli altri 450mila. Questa settimana ci occuperemo dei parchi grandi e di quelli vicini alle scuole. Si segnala inoltre, che dobbiamo fare i conti con la temperatura anomala di questi giorni. Pur avendo anticipato lo sfalcio di due mesi, con il caldo che c’è l’erba cresce come se fossimo a fine maggio», conclude l’assessore Tosi.

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