Sassuolo: il sindaco Pistoni "modello Renzi", video-rubrica su Facebook e bacchetta la minoranza
Lancia video settimanali su Facebook per spiegare progetti e cosa si sta facendo «Il Diamante? C’è chi ha promesso e chi fa fatti. Sgp salvata dopo rischio crac»
SASSUOLO. La discussione aspra, con risposta molto veemente da parte del sindaco Pistoni nell'ultimo consiglio comunale, ha lasciato il segno e perciò il sindaco ha lanciato dalla sua pagina facebook la nuova rubrica Pistoni risponde: ogni sette-dieci giorni il sindaco replicherà in video alle maggiori polemiche sollevate, in particolare dal punto di vista politico.
Da più parti è stato accusato di essere poco presente, questa è la sua risposta. «Vogliamo cercare di fare chiarezza e fare alcune necessarie puntualizzazioni su ciò che viene periodicamente sollevato in particolare dalle opposizioni», dice il sindaco in premessa. Poi parte con i primi due argomenti di discussione. «Il Diamante (vecchio scheletro di un palazzo in costruzione ma mai realizzato) che verrà abbattuto entro luglio, secondo Claudia Severi è una sua idea e un suo progetto. Io ammetto che il primo progetto venne dalla sua giunta, ma è decaduto in giugno del 2014. Era stato lanciato a ridosso delle elezioni, con tempi così stretti che l'azienda interessata aveva dovuto rinunciare. L'abbiamo ripreso daccapo e portato a compimento. Se basta la bandierina per dire che una cosa l'ho fatta io, lascio volentieri a Claudia Severi la primogenitura, ma a me sembra che amministrare sia una cosa diversa e che richieda di fornire certezze della realizzazione di un progetto». La seconda parte è per il bilancio e per Sgp, ancora oggetto di litigio in consiglio: «Oggi possiamo dire di aver salvato la società patrimoniale e anche il Comune che rischiava il dissesto. C'erano due mutui a fidejussione pronta chiamata contratti nel 2009 e 2011 per pagare spese banali come le bollette. In caso di fallimento di Sgp sarebbero stati richiesti al Comune, portandolo al tracollo. Credo che nessuno dovrebbe portare una situazione sull'orlo del fallimento e che chi subentra debba essere prima di tutto attento a non peggiorare le cose. Ho risposto in modo molto veemente in consiglio a ex amministratori che mi intimavano di tenere sotto controllo la società patrimoniale. Il concordato se lo leggeranno spiega che adesso la società è in equilibrio, ma lezioni di legalità e spiegazioni da chi non ha mai avuto nessuna idea di quel che stava succedendo non sono riuscito ad accettarle». Il Movimento 5 stelle ha accusato il sindaco di arroganza, proprio in seguito alla risposta: «Io credo che arrogante sia chi non riconosce i propri errori e cerca di far dimenticare quanto ha fatto. Nessuno può chiamarsi fuori dalla situazione, ma non si può neanche far finta di non esserci stato e scordarsi a che livello si è portato il Comune».
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