Gazzetta di Modena

Modena

C’è una nuova sede per “Meteaperte”

C’è una nuova sede per “Meteaperte”

Ricavata sopra l’oratorio Don Bosco in occasione della presentazione di un progetto per bimbi disabili

2 MINUTI DI LETTURA





Inaugurata, sopra l'Oratorio Don Bosco, la nuova sede cittadina di “Meteaperte”. Nell’occasione è stato anche presentato il “Progetto autonomie”, rivolto a famiglie, bambini e ragazzi con disabilità intellettiva. «Il progetto autonomie – afferma Monica Mussini, presidente dell'associazione “Meteaperte” - rappresenta la continuazione di un cammino che noi genitori abbiamo iniziato nel 2008, quando abbiamo sentito la necessità di confrontarci sui percorsi di crescita dei nostri figli. Con la costituzione di “Meteaperte” siamo riusciti a muoverci in più direzioni accompagnando i nostri bambini in un contesto di opportunità e crescita costruttiva. Ringrazio il Comune che ha voluto darci la sua fiducia con la convenzione di questo progetto, sento di poter dire che quando nasce un bambino disabile ci sono tanti bisogni, ma gli aspetti più importanti riguardano il sostegno dei genitori da parte di persone competenti nel tentare di capire il bambino per poter meglio aiutarlo a crescere nelle sue potenzialità e nell’affrontare un percorso di accettazione che sia il più breve possibile per lasciare spazio a ad un mondo nuovo, altrettanto bello e ricco di occasioni. Il bambino dovrebbe poter vivere in un contesto di verità per poter esprimere veramente se stesso e per sentirsi accettato». Il corso di educazione all’autonomia dell’associazione si struttura in una serie d’incontri di gruppo pomeridiani, con cadenza settimanale, coordinati da educatori esperti. «Quando un privato cittadino si rimbocca le maniche ed in partnership con il pubblico – afferma l’assessore alle politiche sociali Antonella Vivi – costruisce qualcosa di nuovo, solitamente nascono cose meravigliose. È il caso di “Meteaperte”, nato da un gruppo di genitori con un disagio concreto che ci ha proposto una soluzione: l’abbiamo sposata perché siamo convinti che fronteggiare fianco a fianco le difficoltà sia il modo migliore per superarle». (a.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google