Ricostruite le vite di settemila internati
La grande banca dati contiene i nomi delle persone transitate a Fossoli dal 1942 al 1944. Sarà presentata lunedì
I nomi e le storie di settemila persone che sono passate dal Campo di concentramento di Fossoli negli anni tra il 1942 e il 1944. Un lavoro durato cinque anni che sarà presentato lunedì 25 Aprile, Festa della Liberazione, alla Baracca recuperata, in via Remesina.
«L’obiettivo - ha spiegato ieri mattina Marzia Luppi, direttore della Fondazione Fossoli, in occasione della conferenza stampa a cui era presente anche Pierluigi Castagnetti, presidente dell’ente -è quello di ricostruire percorsi di vita. La consideriamo una ricerca in divenire perché non siamo certi che il lungo elenco di persone transitate a Fossoli in quegli anni bui, si fermi a 7mila nomi».
Ricostruire la banca dati con i nomi degli internati è un lavoro complesso e difficile anche per il fatto che i tedeschi, abbandonando il campo, hanno portato con loro la documentazione che non è mai stata trovata, nè si ha la certezza che sia stata distrutta. «La ricerca - ha spiegato Marzia Luppi - ha coinvolto numerosi studiosi che per raccogliere i dati hanno fatto ricerche in Italia e all’estero. Attualmente il “data base” è realizzato in modo da poter fare ricerche partendo dal nome delle persone. I dati disponibili sono su due livelli: uno per il pubblico con dati non protetti dalla riservatezza e un altro dedicato a studiosi. In quest’ultimo livello si potranno conoscere per ognuno dei 7mila della lista, i motivi dell’arresto e altri particolari “sensibili”».
Nell’elenco compaiono: i prigionieri di guerra del 1942; gli internati ebrei; gli internati politici; gli internati civili. I deportati passati per il Campo di Fossoli sono stati oltre 4mila. Relativamente pochi gli internati ebrei modenesi in quanto sul nostro territorio si era attivata una vasta rete per evitare loro l’arresto. «Questo enorme data base - ha spiegato Marzia Luppi - sarà messo on line in modo da dare la possibilità a chiunque di accedervi e di fare ricerche su nomi di parenti o conoscenti».
Oltre alla presentazione della banca data degli internati, altri appuntamenti sono in programma in occasione della Festa della Liberazione. Domenica 24 alle 17 al museo monumento al Deportato inaugurazione della mostra Il mondo di Longoni. Selected works 1949-1989. Lunedì 25 museo Monumento e Campo di Fossoli sono poi visitabili gratuitamente. Sempre lunedì alle 14.30 prenderà il via da piazza dei Martiri la biciclettata organizzata dall’Anpi che si concluderà al Campo di Fossoli dove, alle 15.30 sarà presentata la banca dati. L’ex Sinagoga di via Rovighi sarà aperta per visite gratuite dalle 10 alle 13.Informazioni: 059-688272.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
