Gazzetta di Modena

Modena

Ladri all’azienda Chiletti: terzo assalto in 5 mesi

di Stefano Totaro
Ladri all’azienda Chiletti: terzo assalto in 5 mesi

Antonio: «Rubati salami, formaggi e anche i sei sensori volumetrici dell’allarme Preparavano una grande razzia». Confagricoltura: «Albareto adesso vuole fatti»

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Quella suonata di clacson era più di uno sfottò, ormai è chiaro che si tratta di una sfida lanciata all’azienda agricola, ai sistemi d’allarme, alle petizioni, ai presidi notturni delle forze dell’ordine nella piccola frazione di Albareto.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13330856:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-azienda-chiletti-ennesimo-furto-ormai-qui-i-ladri-si-sentono-a-casa-loro/56630/56978]]

Quei tre colpi di clacson lanciati dall’auto nel cuore della notte mentre i ladri, guardando il titolare e un dipendente nel cuore della notte, si sono allontanati di gran carriera volevano dire “noi qui veniamo e facciamo quello che ci pare. E soprattutto torniamo quando ci fa comodo”.

E a distanza di un mese sono tornati, sempre di notte, verso le due quando nelle stalle ci sono solo gli animali perchè sanno che i dipendenti indiani arrivano dopo un’ora. Nel mirino ancora lo spaccio dell’azienda Chiletti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13330791:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/04/20/fotogalleria/azienda-chiletti-ecco-i-danni-provocati-dai-ladri-al-terzo-assalto-1.13330791]]

Il furto in sè non è stato eclatante in quanto a bottino: la preoccupazione è un altra. Antonio Chiletti spiega: «Ditemi un po’ che senso può avere smontare e portarsi via tutti e sei i sensori volumetrici del sistema d’allarme. O volevano riprovarci più tardi, nel corso della stessa notte, oppure si rifanno vivi fra qualche giorno. Perchè non si fa tutto questo lavoro per poi arraffare al volo due o tre salami e qualche pezzo di Parmigiano. Certo la sirena è scattata e questo ha accelerato la loro fuga, ma a mio avviso avevano l’intenzione di svuotare tutto, i frigo con la carne, prendere le forme. Si sono preparati il colpo. Non solo, le videocamere le ho ordinate e saranno pronte ormai fra qualche giorno. Qui intanto è tutto da rifare...».

«Dunque hanno soltanto fatto dei gran danni, per qualche migliaio d’euro - prosegue Chiletti - perchè hanno spaccato la vetrata laterale dche dà sui laboratori, hanno divelto le grate, rotto una porta, i vetri per entrare nello spaccio e, come detto, portato via i sei sensori» Spaccio svuotato delle ceste all’inizio di dicembre dell’anno scorso, il colpo terminato con lo sfottò finale e poi questo dell’altra notte.

Eugenia Bergamaschi, presidente Confagricoltura: «Faccio appello alle autorità competenti: la sicurezza è diventata una questione urgente e serve incrementare la vigilanza. Dopo l’incontro di Albareto col prefetto si sono verificati altri due furti dai fratelli Chiletti, a conferma che la situazione non è migliorata. Basta parole e basta incontri: servono provvedimenti seri.

A San Matteo ci siamo organizzati con un gruppo di vicinato di Whatsapp, in modo che ognuno possa segnalare presenze o movimenti sospetti. Le aziende agricole si stanno attrezzando, dotandosi di sistemi di allarme, ma anche l’ultimo episodio dai Chiletti conferma che non è sufficiente: bisogna aumentare i controlli e la vigilanza sul territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google