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Lo snodo principale resta l’accessibilità: primo punto unire le vie Tabacchi e Cabassi

Tre ipotesi, sei fasi, una linea bus da spostare. Sono le cifre degli interventi sulla mobilità nella zona della Madonnina (e a Modena Ovest in generale). La prima idea dalle parti del cavalcavia è...

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Tre ipotesi, sei fasi, una linea bus da spostare. Sono le cifre degli interventi sulla mobilità nella zona della Madonnina (e a Modena Ovest in generale). La prima idea dalle parti del cavalcavia è rendere accessibile e normato il passaggio ciclopedonale già “creato” tra le vie Cabassi e Tabacchi.

La seconda è la più onerosa e impattante. Prevede la creazione di due rotonde, nelle vie Cabassi e dell’Autodromo, per alleggerire il traffico sul cavalcavia. Nella terza quest’ultimo sarebbe a senso unico verso la città. Per andare in direzione Reggio sarebbe creato un collegamento tra le vie Cabassi e Tabacchi. La prima fase che partirà prevede la rotatoria di San Cataldo e la “ricucitura” delle ciclopedonali.

Nella seconda entra in gioco il cavalcavia. Seguiranno la “ricucitura” tra le vie Saltini e Nobili, la piattaforma lungo la Diagonale, il collegamento Polo Leonardo-via Emilia e i percorsi bus. L’Agenzia per la Mobilità ha formulato due ipotesi, che coinvolgono le linee 6 e 7.

La prima passerebbe dalla Diagonale per arrivare a Cittanova, la seconda arriverebbe direttamente al Polo Leonardo, congiungendosi con la Diagonale ed elettrificando (in caso) in parte via Monte Kosica. (g.f.)

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