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Ravarino, rogo in casa per colpa dei serpenti

Ravarino, rogo in casa per colpa dei serpenti

Le fiamme innescate dalla teca riscaldata per i tre rettili in mansarda e da qui le fiamme si sono propagate alla casa. Danni ingenti e un intossicato

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RAVARINO. Un incendio causato dal malfunzionamento dei termostati - quelli di una stufetta e di alcuni tappetini riscaldanti - ha mandato in fumo la mansarda di un’abitazione di via Degli Inventori a Rami, ieri mattina intorno alle 11,30. Caso strano vuole però che la stufetta e i tappetini riscaldanti non fossero adibiti - come si presupporrebbe - al riscaldamento dei residenti, bensì al mantenimento di un habitat caldo ed ideale per gli animali a sangue freddo “ospitati” in mansarda in un rettilario: tre serpenti. Gli animali erano custoditi in una teca apposita, realizzata per riproporre condizioni di vita ideali. Tutti illesi gli inquilini: Anna Martelli, vedova, che nella casa di via Degli Inventori al civico 129 abita insieme ai due figli - Daniele e Massimo Bavieri e rispettive famiglie - e alla nipote Jessica che convive col fidanzato proprio nella mansarda adibita a rettilario da cui si è propagato l’incendio.

LA PROPRIETARIA DEI SERPENTI HA DATO L'ALLARME. Ed è stata quest’ultima a scendere al piano di sotto dell’abitazione e ad avvisare gli altri parenti di quello che stava succedendo, allarmata dalle fiamme e dal fumo nero ed acre che si stavano propagando dalla stanza in mansarda in cui lei e il fidanzato tenevano un boa constrictor e altri due serpenti di grandi dimensioni morti tra le fiamme.

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Sul posto si sono portati quattro automezzi dei Vigili del Fuoco - due di San Felice e due di Carpi - per tentare di domare il rogo. Un incendio che ha impedito inizialmente agli stessi pompieri di salire fino in mansarda, per la velocità con cui si era propagato all’interno della stanza interessata dalle fiamme. I vigili del fuoco sono riusciti infine a spegnere le fiamme, constatando che i danni - oltre ad aver colpito la stanza in mansarda adibita a rettilario e completamente annerita - si sono riversati anche nel bagno attiguo, dove hanno completamente fuso le porte in plexiglas della doccia.

AMBULANZA E CONTROLLI ANTI-INTOSSICAZIONE. A Rami è giunta poi anche un’ambulanza per accertarsi che nessuno dei residenti fosse rimasto intossicato dal fumo. Per fortuna il bilancio è stato positivo: tutti in salute tranne uno dei due figli della vedova Martelli, portato per ulteriori accertamenti al Policlinico di Modena.

Valentina Corsini

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