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In carcere gli spacciatori di centinaia di clienti italiani

CAMPOSANTO. Una “ragnatela” dello spaccio di cocaina e hashish, con migliaia di contatti e un florido giro d’affari. Una “ragnatela” che hanno smantellato i carabinieri di Cento, che hanno...

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CAMPOSANTO. Una “ragnatela” dello spaccio di cocaina e hashish, con migliaia di contatti e un florido giro d’affari. Una “ragnatela” che hanno smantellato i carabinieri di Cento, che hanno arrestato due spacciatori marocchini per concorso in traffico di stupefacenti. Altri due connazionali sono ricercati e altrettanti sono stati denunciati.

L’operazione “Ragnatela” è scattata la scorsa notte. I militari hanno catturato un 35enne di Cento e un 28enne domiciliato a Camposanto. L’indagine è iniziata nel settembre 2014, sulla base delle informazioni raccolte nel corso dell’attività di controllo del territorio. Un lavoro continuo che ha permesso ai carabinieri anche di identificare decine di clienti, tutti italiani e appartenenti alle più svariate categorie sociali. Da qui la ricostruzione di quella che era la rete dello spaccio, organizzata dal gruppo.

Dagli accertamenti i miltari hanno potuto stabilire anche il giro d’affari degli spacciatori: la cocaina, venduta ad un costo variabile tra i 70 e i 90 euro al grammo, per circa 1.600 episodi di spaccio al minuto, aveva prodotto un giro stimato, per difetto, in circa 110mila euro. Un centinaio, invece, le dosi di hashisc che uno degli arrestati è riuscito a vendere.

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