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L’Ausl: «Tumori, qui nessun picco» Piccinini: «Dati falsi»

SAN CESARIO. «Dal 1988 al 2014, sia la mortalità che l’incidenza dei tumori a San Cesario sono state inferiori alla media provinciale. Dall’esame dei dati epidemiologici correnti non sussistono...

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SAN CESARIO. «Dal 1988 al 2014, sia la mortalità che l’incidenza dei tumori a San Cesario sono state inferiori alla media provinciale. Dall’esame dei dati epidemiologici correnti non sussistono eccessi né di incidenza, né di mortalità per tumore del polmone per la popolazione del Comune di San Cesario, rispetto al resto del territorio provinciale e regionale». Questa, in sintesi, è stata la risposta che Massimo Annichiarico, direttore generale dell’Ausl di Modena, ha dato alla richiesta della lista civica “Nuovo San Cesario”, che chiedeva indagini epidemiologiche sulla popolazione. Dall’altra parte Sabina Piccinini, capogruppo della lista civica Nuovo San Cesario, lamenta che la risposta della Ausl sia stata spedita al sindaco e non a lei direttamente, poi commenta: «La verità è che sulla popolazione di San Cesario non è mai stata fatta alcuna indagine epidemiologica, quindi dati certi sulla distribuzione di certe malattie, tumori in particolare, non esiste. Nessun amministratore li ha mai richiesti e si è mai preoccupato di conoscere la reale qualità della vita dei suoi cittadini. Ma in un paese attraversato dall’autostrada, dove si possono respirare polveri di vetro e sostanze cancerogene da impianto bitume, un qualche dubbio dovrebbe pur venire». (m.ped.)

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