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Vasco a Modena, saranno in 100 mila Si studia il piano parcheggi

Vasco a Modena, saranno in 100 mila Si studia il piano parcheggi

Show al Parco Ferrari del 1° luglio 2017: organizzazione agli esperti di eventi rock Si punterà sulle aree sosta fuori dal centro, bus navetta, e arrivi con treni speciali

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MODENA. Ci sarà un piano-traffico speciale previsto per l'arrivo sotto la Ghirlandina dei centomila spettatori attesi il 1 luglio 2017 (data più probabile) in occasione del "Modena park 2017", il concerto per il quarantennale della carriera che Vasco Rossi ha deciso di tenere al parco Ferrari.

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Dopo l'annuncio del rocker di Zocca, i responsabili hanno subito iniziato a pensare ai numerosi problemi tecnici che comporterà lo spostamento di una tale massa di persone per un evento che, con ogni probabilità, resterà nella storia della musica italiana. Obiettivo: sfruttare al massimo la portata mediatica dell’evento, come ritorno per Modena, riducendo al minimo indispensabile i disagi per la città. Un concerto, sia detto per inciso, che finalmente rimette Modena al centro della scena nazionale e internazionale a molti anni dai concerti dei Pink Floid, U2, Simple Minds, Guns 'n Roses, Nirvana, e del Pavarotti & Friends. Di sicuro c’è che a sovrintendere l’organizzazione ci sono dei veri e propri professionisti.

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Studio’s e Live Nation vantano una lunga esperienza nel settore con eventi come l’Heineken Festival di Imola e Campovolo. Insieme al Comune, sono dunque i protagonisti del "tavolo organizzativo" che porterà a dover trovare nei prossimi mesi molte soluzioni relative all'affollamento del parco Ferrari, il “Central park” della città, situato a poche centinaia di metri da piazza Grande. Intanto occorrerà capire quanto sarà ampio il palcoscenico e poi si comprenderà come fare confluire il pubblico, con l'amministrazione comunale che da subito invita a utilizzare quanto più possibile il treno. È invece al di là da venire, ovviamente, l'organizzazione dei parcheggi, anche se non si fatica a prevedere che verranno naturalmente utilizzati i 1700 posti del Novi Park e soprattutto i tanti parcheggi scambiatori di Modena. Il più importante è quello dell'area di Ponte Alto, distante dal Ferrari pochissimi chilometri e raggiungibile tramite navette che faranno la spola tra le due aree verdi. Su questo aspetto in Comune spiegano che «del parco Ferrari è stata valutata positivamente anche la posizione, visto che può essere raggiunto agevolmente a piedi dal centro e da altri quartieri, dalla stazione ferroviaria e dai principali parcheggi. - spiegano - Tutti i particolari di viabilità verranno discussi nelle prossime settimane e mesi: sin da ora assicuriamo che il parco Ferrari sarà valorizzato, assicurando in pieno le tutele ambientali». Altro aspetto è proprio la location. Prima che emergesse la certezza che il concerto si farà al parco c'era anche in ballo l'alternativa stadio Braglia dove in passato si sono esibite molte star della musica: «Abbiamo escluso subito il Braglia - spiegano in Comune - perché quello previsto sarà uno dei più grandi e partecipati concerti di Vasco e lo stadio non può garantire quel tipo di capienza». Attenzione, però, a chi verrà lo stesso in città anche una volta esauriti i biglietti. E attenzione anche ai bagarini. Ma di questo compresa la prevendita si parlerà a breve. Sono attesi i primi annunci entro poche settimane. E la frenesia da “devo assolutamente esserci” sta già contagiando i fans.

Stefano Luppi

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