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DURANTE CONTROLLI AL GRANDEMILIA

Accusa 2 carabinieri di calunnia e abusi: caso archiviato

Accusa 2 carabinieri di calunnia e abusi: caso archiviato

I carabinieri lo hanno accusato di essere stati offesi, è stato condannato con decreto penale ma a sua volta ha denunciato i carabinieri per calunnia e abuso d’ufficio sostenendo che erano stati...

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I carabinieri lo hanno accusato di essere stati offesi, è stato condannato con decreto penale ma a sua volta ha denunciato i carabinieri per calunnia e abuso d’ufficio sostenendo che erano stati loro, i militari, a offenderlo e a tenere un contegno sconveniente con la usa compagna straniera. Ora il giudice ha archiviato la vicenda come richiesto dalla Procura: non c’è nessuna testimonianza esterna alla sua e a quella dei suoi congiunti che possa dargli ragione. Il fatto risale ormai a cinque anni fa. Un pomeriggio il 34enne campano residente in provincia di Modena va al Grandemilia con la fidanzata straniera, una ragazza dell’Est Europa, sua sorella e il fidanzato di lei. Il fidanzato della sorella parcheggia l’auto nel posto disabili e entra subito con la ragazza; lui e la fidanzata straniera restano vicino all’auto. Caso vuole che in quel momento passi una pattuglia dei carabinieri e che i due appuntati stiano verificando i permessi per disabili, vista la pessima pratica di usarli indebitamente. I militari chiedono i documenti ai due poi fanno qualche domanda ala ragazza che però capisce poco l’italiano. Da questa incomprensione nasce una serie di equivoci tra il giovane e i militari che diventerà poi l’oggetto delle due cause. I carabinieri, difesi dall’avvocato Cosimo Zaccaria, sostengono che il giovane ha mantenuto con loro un atteggiamento offensivo usando parole ingiuriose. Verbalizzano e nel 2015, quattro anni dopo, il giovane campano riceva la notifica di un decreto penale di condanna per oltraggio a pubblico ufficiale. Va su tutte le furie e tramite il suo legale, l’avvocato Alessio Anceschi, denuncia i due militari per calunnia e abuso di ufficio elencando una serie di offese e atteggiamenti irriguardosi verso la fidanzata. Il Gip ha chiuso il caso accogliendo l’archiviazione chiesta dalla Procura, dopo che il giovane si era opposto: non ci sono testimonianze che suffraghino le sue accuse di calunnia.

Carlo Gregori

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