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Chiarli “re” di Vinitaly

di PARIDE RABITTI *
Chiarli “re” di Vinitaly

Si è concluso il 50° Vinitaly ma fra tante novità e dibattiti sul Lambrusco è arrivata un po’ in sordina una grande notizia che inorgoglisce il territorio modenese ed emiliano ma anche tutto il mondo...

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Si è concluso il 50° Vinitaly ma fra tante novità e dibattiti sul Lambrusco è arrivata un po’ in sordina una grande notizia che inorgoglisce il territorio modenese ed emiliano ma anche tutto il mondo enologico che gira intorno al vino Nostrum, Il Lambrusco Grasparossa “Cialdini” Cleto Chiarli Doc 2015 è stato premiato col Trofeo 2016 come il migliore vino della categoria “Vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo Charmat)”.

Il Trofeo 2016 premia il vino che raggiunge il maggior punteggio in differenti categorie; secondo le modalità stabilite dal regolamento di “5 Star Wines 2016” vengono assegnati speciali riconoscimenti al miglior vino “bianco, rosato, rosso, dolce, frizzante, e spumante”.

È la prima volta che un concorso internazionale si svolge al Vinitaly e in Italia, una gara importantissima perché all'attenzione della stampa specializzata internazionale, che da oggi guarderà con maggior rispetto al Lambrusco dato come: miglior vino frizzante in assoluto.

Il premio è il risultato di una selezione partita da oltre 2.700 campioni inviati da 27 nazioni, assaggiati da una giuria internazionale composta da 70 esperti provenienti da tutto il mondo. Con 92 punti su cento il nostro Lambrusco vince, ma la cosa interessante che vale la pena sottolineare è che non si parla di una preziosa e costosa bottiglia di Champagne, per esempio nella categoria spumanti Metodo Classico il primo classificato è stato Champagne Aoc Brut Cuvèe “Louise” 2002 Vranker Pommery Monopole - Reims (Francia) con 94 punti un vino non facile da reperire se non in enoteche specializzate; ma del nostro Lambrusco che si può facilmente trovare in tutta la grande distribuzione, nei supermercati, nei negozietti di alimentari, una volta scrissi che noi modenesi eravamo abituati a pasteggiare a Champagne e non ce ne rendevamo conto, questa potrebbe esserne la prova certa e certificata.

Un grandissimo risultato che porta per la prima volta al vertice del mondo il Grasparossa, un classico vitigno della famiglia dei lambrusco; complimenti ad Anselmo e Mauro Chiarli e a tutto lo staff.

Un altro riconoscimento speciale ricevuto in occasione del cinquantesimo anno del Vinitaly per la Cantina Chiarli per essere presente fin dalla prima edizione quando ancora si chiamava “Giornate del Vino italiano” e le Cantine presenti erano circa una trentina e l'unico rappresentante della regione Emilia Romagna era la Cantina Chiarli.

* (Il Lambruscologo)

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