Finale, Gerrini condannato al processo Aemilia
Il tecnico del Comune, Giulio Gerrini, condannato a 2 anni e 4 mesi alle prime battute del maxigiudizio in corso a Bologna contro la 'Ndrangheta in Emilia. In tutto 71 gli imputati. Sei anni al boss Nicolino Grande Aracri
FINALE EMILIA. Condannato al processo contro la N'drangheta in corso a Bologna il tecnico del Comune, Giulio Gerrini, a 2 anni e 4 mesi. Per l'occasione, nel corso del rito abbreviato, non è stata riconosciuta l'aggravante malavitosa.
Sono state anche altre le condanne, fino a 15 anni al processo Aemilia, nella parte che prevede il rito abbreviato, che ha visto come protagonisti soprattutto imputati reggiani. Condannati il giornalista Marco Gibertini e l'ex autista del questore, Domenico Mesiano. Assolto il consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Pagliani, accusato di concorso esterno, per il quale la Procura aveva chiesto 12 anni.
Sono concluse oggi le controrepliche dei difensori nel processo di 'Ndrangheta Aemilia, in corso a Bologna. Il Gup Francesca Zavaglia é entrata in camera di consiglio intorno alle 11.30 e la lettura della sentenza è arrivata nel tardo pomeriggio.In tutto 71 imputati tra cui quasi tutti i punti di riferimento della 'ndrangheta emiliana legata alla cosca Grande Aracri, nel mirino della Dda di Bologna. Il Gup Francesca Zavaglia ha letto la sentenza dopo 7 ore di camera di consiglio nell'aula a porte chiuse. Abbassate in generale le richieste dei Pm.
Assolto il consigliere comunale Fi a Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, prosciolto l'ex assessore Pdl di Parma Giovanni Paolo Bernini.
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