Gazzetta di Modena

Modena

Occupazione simbolica dell’Inps I dipendenti: «Contratto subito»

Occupazione simbolica dell’Inps I dipendenti: «Contratto subito»

Hanno occupato simbolicamente la sede provinciale dell’Inps di Modena (mercoledì era successo lo stesso a Reggio Emilia) per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del pubblico...

2 MINUTI DI LETTURA





Hanno occupato simbolicamente la sede provinciale dell’Inps di Modena (mercoledì era successo lo stesso a Reggio Emilia) per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del pubblico impiego, scaduto da sette anni. L’iniziativa è dei sindacati (Fp-Cgil, Cisl Fp, Uil-Fpl e Uil Pa) che hanno consegnato al direttore provinciale Inps Francesco Cimino una cartolina, da lui firmata, contenente le richieste dei lavoratori. Una mossa che i sindacati volevano fare anche ieri sera quando Tito Boeri è arrivato a Modena. Il presidente dell’Inps è però entrato dal retro dell’auditorium della chiesa di San Carlo, evitando sindacalisti e giornalisti.

«Con l'occupazione delle sede Inps parte oggi una mobilitazione che culminerà nello sciopero regionale proclamato per il 24 maggio - spiegano le sigle confederali all’agenzia Dire - abbiamo cominciato con l'Inps perché in questo ente, come in altre realtà delle amministrazioni centrali, si vive una drammatica carenza di personale legata alla mancata sostituzione di chi va in pensione o viene trasferito. Se il governo confermerà l'attuale blocco, potrà essere assunto solo un lavoratore ogni quattro pensionati».

Oltre «ad aggravare una progressiva carenza di personale, l'insufficiente turnover espone a ritmi di lavoro insostenibili e maggiore rischio di errori. Inoltre mancano giovani che possano contribuire a rinnovare la pubblica amministrazione», denunciano i rappresentanti dei lavoratori.

Nei prossimi giorni la mobilitazione coinvolgerà altri luoghi di lavoro per sensibilizzare sindaci, dirigenti delle aziende pubbliche e presidenti degli enti, troppo spesso distanti dai problemi reali dei lavoratori. «Dopo sette anni di blocco e la sentenza della Corte Costituzionale il governo ancora una volta continua a perseguire la volontà politica di fare cassa sulla pelle dei lavoratori pubblici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google