Polizia Municipale, ci risiamo Proclamato stato di agitazione
Non c'e' pace per la Polizia municipale di Modena. In Prefettura è gia' in agenda per il prossimo 27 aprile un incontro per cercare di raffreddare il nuovo stato di agitazione, annunciato dalle sigle...
Non c'e' pace per la Polizia municipale di Modena. In Prefettura è gia' in agenda per il prossimo 27 aprile un incontro per cercare di raffreddare il nuovo stato di agitazione, annunciato dalle sigle sindacali piu' critiche verso il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il comandante della Pm Franco Chiari. Il tutto e' nato da un'assemblea degli addetti del Corpo del 12 aprile, alla quale erano presenti 70-80 agenti sui 220 complessivi (comprese le nuove recenti assunzioni). A decidere la nuova agitazione sono state le sigle Sulpl, la più rappresentativa , e la funzione pubblica della Uil, ancora una volta in frizione con i colleghi, quelli della Fp-Cgil. Come recita un documento a seguito dell'assemblea di 10 giorni fa, Nel mirino l'organizzazione del lavoro portata avanti da Franco Chiari e dall'amministrazione e le "risposte negative" nei confronti delle richieste sindacali su efficienza del servizio e sicurezza per cittadini e operatori. Ma diverse perplessità restano, e in questo caso non solo da parte di Sulpl e Uil-Fpl, sul riavvio dei turni h24 sette giorni su sette da inizio aprile, sostenuto dati alla mano da Muzzarelli e Chiari.
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