Tortellini, balsamico, motori: lo sci di Obereggen si... scalda
CASTELFRANCO. “Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna”. In questo caso i monti scendono a valle, con il viaggio della società impianti Obereggen Spa, che ha scelto Castelfranco...
CASTELFRANCO. “Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna”. In questo caso i monti scendono a valle, con il viaggio della società impianti Obereggen Spa, che ha scelto Castelfranco come meta turistica per festeggiare una stagione in positivo, nonostante la neve inizialmente latitante.
L’itinerario scelto rispecchia alcune delle eccellenze nostrane, dalle radici motoristiche ai prodotti della tradizione enogastronomica.
Immancabile quindi un tour alla Pagani Automobili, dove i 55 impiantisti altoatesini hanno potuto toccare con mano la straordinaria tecnologia che rende la Zonda e la Huayra alcuni dei pezzi più ricercati da facoltosi sceicchi e Vip hollywoodiani.
Per carpire l’essenza della gastronomia, quale migliore tappa del ristorante La Lumira? Tra i profumi del noto guanciale all’aceto balsamico alla storia del tortellino, servito rigorosamente in brodo, i tanti palati affezionati a canederli e speck hanno ripercorso secoli di storia emiliana arrotolata. La giornata si è poi conclusa con l’assaggio di Parmigiano Reggiano 30 mesi, quasi introvabile in Alto Adige, coronato dal balsamico dell’acetaia Malagoli.
Soddisfatto l’assessore Gargano, presenta all’incontro. Siegfried Pichler, presidente degli impiantisti dell’Alto Adige e direttore di Obereggen Spa: «Anni fa eravamo stati a Modena a visitare Museo Enzo Ferrari, è una sorpresa scoprire quante attrattive possa riservare questo territorio».
Agnese Facchini
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