Un invito alla lettura nel cuore di via Taglio
Emilio Corradini e Gilberto Mazzoli sono amici da tanti anni e hanno dato vita a Casa Mazzolini. Verrebbe da pensare a una fondazione o a un circolo culturale. Ma Casa Mazzolini non è altro che casa...
Emilio Corradini e Gilberto Mazzoli sono amici da tanti anni e hanno dato vita a Casa Mazzolini. Verrebbe da pensare a una fondazione o a un circolo culturale. Ma Casa Mazzolini non è altro che casa loro e il nome è frutto della fusione dei due cognomi. A loro piace definirla così: «è un contenitore fisico e di avventure - spiegano - e un congegno che crea idee, iniziative e progetti». Così è nato il "Cestino dei libri": sabato 23 aprile alle 10, in occasione della giornata mondiale del libro, dal balcone di Casa Mazzolini, in piena via Taglio, calerà un cestino pieno di libri. Un'idea simpatica, un gesto garbato e inaspettato. Ma che significa? «L'idea ci è venuta chiacchierando e pensando a qualcosa per la giornata mondiale del libro» racconta Emilio Corradini. «L'idea - continua - è semplicemente quella di rallentare il pieno delle vasche del sabato pomeriggio: corriamo tutti, corriamo sempre, i ritmi ci seppelliscono e la lettura è qualcosa che costringe a soffermarci su qualcosa». Dall'idea di questo piccolo gesto è nata una vera e propria rete per l'iniziativa, che si ripeterà anche sabato 30 aprile. «Ho contattato Elena Barbieri - spiega Emilio - della Biblioteca del Gufo: una biblioteca di strada gratuita, una bellissima realtà». Lì, ognuno può prendere e donare libri: in molti donano e basta, e quindi Elena ha un magazzino pieno di libri che ha messo a disposizione del cestino. «L'ultimo tassello, che ha fatto esplodere l'iniziativa - continua Emilio - è stata la nostra amicizia con Rosita Pisacane, la direttrice di BUK Festival, il Festival della Piccola e Media Editoria». La Pisacane si è infatti attivata contattando tutte le case editrici partecipanti al Festival, e a Casa Mazzolini sono arrivate valanghe di libri.
Ma il Cestino è anche un'occasione per far conoscere la bellissima realtà della Casa di Fausta, una struttura bioedile gestita da Aseop Onlus dedicata all'oncoematologia pedriatica prossima all'apertura dalle parti del Policlinico. «La biblioteca del Gufo - spiega Emilio Corradini -aprirà una succursale nella Casa di Fausta e abbiamo unito le due cose: chi passerà davanti al cestino di libri potrà prendere un libro, e, se vuole, donarne uno. I libri donati saranno mandati alla Casa di Fausta, dove genitori e bambini potranno usufruirne». Libri di qualsiasi tipo, purchè nuovi. I libri del Cestino, invece, saranno tutti imbustati: «si tratta di un regalo e in alcune buste le case editrici hanno inserito sconti e cataloghi». Per donare i libri, basta contattare Casa Mazzolini o farlo di persona sabato.
L'iniziativa ha avuto un grandissimo riscontro: «abbiamo ricevuto libri, chiamate e messaggi», commenta Emilio, che ha organizzato la cosa insieme ai suoi amici Mazzoli, Messori, Golinelli, Berselli, Goldoni, Pedroni, Maletti, Farina, Pagliani, Corradini, Santunione, Ferrari e allo scrittore Francesco Ricci.
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