Gli altri modenesi imputati in abbreviato Stangato il giornalista, condannata la Nigro
Marco Gibertini (nella foto), il giornalista carpigiano di Telereggio, accusato di fare pubbliche relazioni per il clan, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi e 9.000 euro di multa. Una condanna...
Marco Gibertini (nella foto), il giornalista carpigiano di Telereggio, accusato di fare pubbliche relazioni per il clan, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi e 9.000 euro di multa. Una condanna pesante, anche se per qualche aspetto è stato assolto.
Per gli altri modenesi coinvolti secondo quanto sta uscendo dal tribunale - i dispositivi verranno consegnati alle parti martedì - il maranellese Paolo Pelaggi ha incassato alcune assoluzioni (i capi di imputazione erano tanti) ed è stato condannato ad un anno e sei mesi e 1200 euro di multa, come continuazione di altre imputazioni.
Barbara Nigro, la formiginese accusata di collaborare nella creazione delle fatture funzionali ai fondi neri dei Pelaggi, è stata condannata ad un anno e otto mesi con pena sospesa e non menzione, oltre alla assoluzione per tre capi di imputazione.
Giuseppe Manica, di Fiorano, considerato un tuttofare e uomo di fiducia del Pelaggi, è stato condannato a dieci mesi di reclusione e 100 euro di multa, e assolto da due capi di imputazione.
Infine l’ultimo modenese coinvolto, il benzinaio Antonio Frizzale di Spilamberto, è stato condannato a 8 mesi con interdizione dai pubblici uffici.
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