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Sacro cuore, Guarini, baracchina e poi “casa mia”: la Fratellanza

Luciano Gigliotti
Sacro cuore, Guarini, baracchina e poi “casa mia”: la Fratellanza

 1) La fratellanza. È stato il punto di partenza di tutto per me. Io sono qui dagli anni Cinquanta e per me è una seconda casa, ci conosciamo tutti e ho passato tutta la mia vita in...

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Luciano Gigliotti, una carriera passata fra l'insegnamento e l'atletica leggera, con alle spalle dieci olimpiadi e una vita passata in quella che lui definisce casa sua, "La fratellanza". Una città che lo ha guidato nella sua formazione professionale, dal Sacro Cuore al Guarini, passando per il Parco Novi Sad e il Villaggio Zeta, dove tuttora vive.

1) La fratellanza. È stato il punto di partenza di tutto per me. Io sono qui dagli anni Cinquanta e per me è una seconda casa, ci conosciamo tutti e ho passato tutta la mia vita in questo luogo, fondato nel lontano 1874.

2) Sacro Cuore. Non è stata solo la mia scuola ma anche dove ho iniziato ad appassionarmi allo sport e all’atletica. Ricordo il grande Prof. Ponzoni, il mio insegnante che mi ha instradato allo sport e da lì poi sono andato a fare l’Isef, che allora c’era solo a Roma.

3) Istituto per geometri Guarini. Tanti anni fa il Guarini si trovava nei pressi del Braglia insieme al Barozzi ed è dove ho iniziato ad insegnare educazione fisica.

4) Parco Novi Sad. Un luogo pieno di ricordi dove portavo i miei studenti ad allenarsi. A volte, mi capita di incontrare qualche mio ex studente che mi dice: “Prof, ma quanti giri ci faceva fare del parco?”. Tanti, ma non solo, anche su e giù per i gradini delle tribune.

5) Monumento ai caduti. Dove ci incontravamo sempre dopo scuola con gli amici, abitavamo tutti a Modena e quello era il nostro punto di incontro.

6) La baracchina. È il bar di fronte alla Fratellanza ed è diventato il bar del caffè mattutino con gli amici di sempre. Leggiamo il giornale, commentiamo le notizie e andiamo alla Fratellanza. Tutte le mattine.

7) Villaggio Zeta. Casa mia dal 1968, dove vivo attualmente con mia moglie e dove abitano anche le mie figlie e i miei nipoti.

8) Argini. Erano le nostre piste da corsa quando eravamo giovani. Se correvi in città allora ti guardavano male, non usava correre in città così andavamo sui nostri bellissimi argini.

9) Club House Rugby. Oltre all’atletica, un’altra mia grande passione è sempre stata il rugby e a Modena il Club House è un altro posto che mi piace frequentare. Si va a vedere la squadra e poi si mangia tutti insieme, è uno sport genuino, in campo ci si dà colpi duri e poi si sta tutti insieme dopo partita senza rancori.

10) Campionati studenteschi. A Modena erano molto sentiti, ricordo che ci si preparava molto prima, tutte le scuole erano coinvolte ed era un avvenimento per tutta la città. Oggi, purtroppo non è più così ed è un peccato.

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